È successo quasi a tutti di acquistare un capo e, provandolo con calma a casa, di rendersi conto che non è di proprio gusto. Avendo ancora lo scontrino ci si chiede se sia possibile restituire il capo oppure cambiarlo con un altro. E se invece, ci si accorge che il prodotto acquistato è difettoso?
Nel primo caso, il commerciante non è tenuto al cambio della merce. Questa possibilità è a discrezione del venditore. Di solito, soprattutto le grandi catene, hanno una policy aziendale che consente il cambio del prodotto, dietro esibizione dello scontrino ed entro un numero limitato di giorni.
Nel secondo caso, invece, secondo legge, il venditore è tenuto a garantire che il bene acquistato sia esente da imperfezioni. Qualora il prodotto presentasse imperfezioni, si può richiedere il cambio appellandosi alla garanzia legale che si applica a tutti i beni di consumo, nuovi ed usati.
Assisi celebra oggi gli ottocento anni dalla morte di San Francesco, avvenuta nel 1226, con…
In occasione delle celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi…
Un vasto incendio è divampato all’alba di oggi, domenica 4 ottobre, all’interno del campeggio Bella…
Un video pubblicato sui social nella mattinata di domenica rilancia le parole di Roberto Vannacci…
Grave incidente stradale nella notte lungo la strada a quattro corsie in direzione Collestrada, a…
Il maltempo ha colpito duramente Barcellona e l’area metropolitana, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e…