Che ne sarà della Germania? Farà la stessa fine della Francia dove, per sbarrare la strada all’ultradestra francese, si è preferita l’ingovernabilità?
Manca poco più di una settimana alle elezioni in Germania, previste per il 23 febbraio. I cittadini tedeschi saranno chiamati alle urne dopo la sfiducia al governo di Olaf Scholz, sostenuto da Socialisti, Verdi e Liberali. Ma chi è in vantaggio secondo gli ultimi sondaggi?
L’ultimo anno ha visto una forte crescita dell’estrema destra in Germania, suscitando preoccupazione in tutta Europa. Secondo il sondaggio YouGov, condotto tra il 24 e il 27 gennaio, l’alleanza Unione Cristiano-Democratica (Cdu) e Unione Cristiano-Sociale (Csu) è attualmente in testa con il 29% delle preferenze. Il candidato cancelliere del centrodestra, Friedrich Merz, ha puntato molto del suo programma sull’immigrazione, cercando in più occasioni un avvicinamento alle posizioni dell’estrema destra, generando però polemiche.
Questo atteggiamento ha finito per avvantaggiare Alternative für Deutschland (Afd), il partito guidato da Alice Weidel, che si posiziona al 23%. La Spd del cancelliere uscente Olaf Scholz si ferma al 15%, mentre i Verdi raccolgono il 13%. I Liberali della Fdp, con il 5%, rischiano di non superare la soglia di sbarramento, mentre il partito populista di sinistra Bündnis Sahra Wagenknecht (Bsw) si attesta al 6%.
Il sondaggio Politbarometer, condotto dall’emittente pubblica Zdf, mostra un quadro leggermente diverso. La Cdu/Csu risulta ancora in testa con il 30% delle preferenze, seguita dall’Afd al 20%. La Spd cresce leggermente rispetto ad altri sondaggi, attestandosi al 16%, mentre i Verdi si fermano al 14%. La sinistra di Die Linke sale al 7%, mentre sia Bsw che i Liberali della Fdp si fermano al 4%.
Nessun partito sembra poter ottenere la maggioranza assoluta, rendendo necessarie alleanze per formare un governo. Secondo i sondaggi, il 39% degli elettori sarebbe favorevole a una coalizione tra Cdu e Socialisti, con Merz alla guida. Invece, un’alleanza tra Cdu e Verdi è vista negativamente dal 62% degli intervistati, mentre un possibile accordo con Afd è bocciato dal 76% dei cittadini. L’esito delle elezioni del 23 febbraio sarà quindi decisivo per il futuro politico della Germania, con possibili scenari ancora tutti da definire.
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…
Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…