L’Atalanta si impone con un netto 5-0 sul Verona, firmando una vittoria che rafforza la sua posizione in classifica. Il protagonista assoluto è Mateo Retegui, autore di un incredibile poker, affiancato da un gol spettacolare di Ederson. Con questo successo, la squadra di Gasperini si porta a +7 sulla Juventus e si avvicina all’Inter, riducendo il distacco a un solo punto.
Zanetti schiera a centrocampo la nuova coppia Niasse-Bernede, arrivati a gennaio dal campionato svizzero, per sopperire alle assenze di Duda (squalificato) e Serdar (infortunato). Anche Gasperini deve fare i conti con diverse assenze, ma non rinuncia ai suoi uomini migliori in attacco: De Ketelaere e Retegui davanti, con Samardzic a supporto e Cuadrado sulla fascia destra.
La partita inizia subito con l’Atalanta in pressione. Al 4’ De Ketelaere sfiora il vantaggio con un cross insidioso, mentre al 9’ ci prova Ederson con un tiro dal limite, senza inquadrare lo specchio. Il Verona risponde al 15’ con un colpo di testa di Daniliuc che si stampa sulla traversa.
Al 21’ arriva la svolta: De Roon lancia lungo per De Ketelaere, che controlla magistralmente, salta Daniliuc e colpisce il palo. Sul rimbalzo, Retegui è il più rapido e insacca il primo gol. L’Atalanta prende fiducia e al 25’ raddoppia con un’azione corale: Djimsiti riceve da De Roon, serve Retegui in area, che si gira e batte Montipò con un tiro angolato.
Il Verona tenta di reagire, ma al 37’ Ederson si inventa una giocata da applausi: recupera palla nella propria trequarti, si invola verso l’area, dribbla due avversari e trafigge Montipò con un destro preciso. Un gol che suggella la superiorità della Dea. Prima dell’intervallo, arriva anche la tripletta di Retegui: sugli sviluppi di una punizione, il bomber italo argentino si avventa su un rimpallo e calcia con forza per il 4-0.
Nel secondo tempo, il Verona prova almeno a salvare l’onore. Al 52’ Bernede impegna Rui Patricio, ma la reazione è troppo debole. L’Atalanta non rallenta e all’11’ arriva il poker personale di Retegui: triangolazione perfetta tra De Roon e Brescianini, cross basso per l’attaccante che anticipa Coppola e segna il definitivo 5-0.
Gasperini inizia la girandola dei cambi, dando spazio a Pasalic, Toloi e Sulemana. Il Verona ci prova con Tchatchoua e Mosquera, ma Rui Patricio è attento. Nel finale, la squadra di Zanetti sfiora il gol della bandiera con Dawidowicz, ma la partita si chiude senza reti per gli scaligeri.
Con questa vittoria, l’Atalanta conferma il suo momento straordinario e Retegui raggiunge quota 20 gol in campionato, con 8 centri nelle ultime 5 partite. L’italoargentino si dimostra sempre più un punto di riferimento per la Dea e una pedina fondamentale per le ambizioni nerazzurre. Per il Verona, invece, un pomeriggio da dimenticare: tra andata e ritorno, gli uomini di Zanetti hanno subito 11 gol senza riuscire a impensierire seriamente i bergamaschi. Ora la Dea può sognare in grande.
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