La tornata elettorale potrebbe dare per la prima volta al Paese un governo di estrema destra contrapposto al presidente Macron. I francesi sono stati chiamati al voto per le elezioni parlamentari che, dopo il terremoto politico seguito alle europee, per la prima volta potrebbero dare al Paese un governo di estrema destra contrapposto al presidente Emmanuel Macron. Le urne sono state aperte nei territori d’oltremare, in Nuova Caledonia, nel sud del Pacifico. L’affluenza nell’arcipelago, che elegge due deputati, è stata molto alta: più del doppio rispetto alle elezioni del 2022.
Il Rassemblement National è il grande favorito secondo i sondaggi, anche se permane l’incertezza per il raggiungimento della maggioranza assoluta per la formazione guidata da Marine Le Pen. Se il partito di estrema destra dovesse ottenere 289 seggi, imporrà a Macron una coabitazione di governo scegliendo Jordan Bardella come premier. Ma se nessuno dei tre blocchi in corsa dovesse centrare l’obiettivo, si aprirebbe uno scenario critico per il capo dello Stato, che si ritroverebbe un’Assemblea nazionale frammentata, con il forte rischio di un Paese ingovernabile.
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
di Goffredo Palmerini L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…
Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…