La tornata elettorale potrebbe dare per la prima volta al Paese un governo di estrema destra contrapposto al presidente Macron. I francesi sono stati chiamati al voto per le elezioni parlamentari che, dopo il terremoto politico seguito alle europee, per la prima volta potrebbero dare al Paese un governo di estrema destra contrapposto al presidente Emmanuel Macron. Le urne sono state aperte nei territori d’oltremare, in Nuova Caledonia, nel sud del Pacifico. L’affluenza nell’arcipelago, che elegge due deputati, è stata molto alta: più del doppio rispetto alle elezioni del 2022.
Il Rassemblement National è il grande favorito secondo i sondaggi, anche se permane l’incertezza per il raggiungimento della maggioranza assoluta per la formazione guidata da Marine Le Pen. Se il partito di estrema destra dovesse ottenere 289 seggi, imporrà a Macron una coabitazione di governo scegliendo Jordan Bardella come premier. Ma se nessuno dei tre blocchi in corsa dovesse centrare l’obiettivo, si aprirebbe uno scenario critico per il capo dello Stato, che si ritroverebbe un’Assemblea nazionale frammentata, con il forte rischio di un Paese ingovernabile.
Negli ultimi anni è cresciuto l'interesse verso i trattamenti dedicati al benessere dell'apparato digerente e…
Merano è una delle destinazioni più ricercate dell’Alto Adige da chi desidera trascorrere una vacanza…
Ci sono riconoscimenti che vanno oltre il valore di un premio, perché raccontano il percorso…
La Valle d'Aosta lancia un concorso fotografico dedicato a chi vive e custodisce la montagna.…
Il presidente del Nicaragua Daniel Ortega annuncia una svolta senza precedenti per il futuro politico…
Dalla SS106, Alta Velocità fino al collegamento ferroviario della ionica. CROTONE – «La Calabria sta vivendo…