Campania

Ambulatorio solidale all’ospedale di Salerno per le donne alle prese con gravidanze a rischio

Nel tentativo di garantire un accesso equo e di qualità alle cure prenatali, il reparto di Gravidanza a Rischio e diagnostica prenatale dell’ospedale di Salerno sta compiendo un passo significativo, aprendo al pubblico gli ambulatori dedicati alle gravidanze a rischio cinque giorni alla settimana. Il professore Mario Polichetti, il direttore del reparto, ha dichiarato che l’iniziativa mira a fornire assistenza medica alle donne in gravidanza che non possono permettersi il servizio di un ginecologo privato. “Abbiamo il personale disponibile e vogliamo andare incontro a tante persone che, purtroppo, non hanno accesso a servizi medici specializzati”, ha sottolineato Polichetti.
L’ambulatorio sarà aperto dal lunedì al venerdì durante le ore mattutine, offrendo servizi quali visite per le gravidanze a rischio, esecuzioni di test di diagnostica prenatale e ecografie morfologiche. Un elemento chiave di questa iniziativa è la possibilità per le pazienti di accedere ai servizi presentando una semplice ricetta del medico, rendendo così più agevole il percorso per chi affronta difficoltà economiche.

Il professore Polichetti ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa non solo dal punto di vista medico, ma anche come un atto politico e sindacale a favore delle classi meno abbienti. “La salute materna non può essere un privilegio per pochi. Vogliamo garantire che ogni donna incinta, indipendentemente dalla sua situazione economica, abbia accesso alle cure necessarie per garantire una gravidanza sana e un parto sicuro”, ha affermato con convinzione.

L’apertura degli ambulatori sei giorni alla settimana rappresenta un passo avanti significativo per migliorare la salute materna nella regione e dimostra l’impegno dell’ospedale nel rendere accessibili i servizi di alta qualità a tutte le donne in gravidanza. “Questa iniziativa potrebbe costituire un modello da seguire per altre strutture sanitarie, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure prenatali e a promuovere la salute delle madri e dei loro bambini”, ha concluso Polichetti.

Redazione

Recent Posts

Ketty Gottardo nuova direttrice del Dipartimento di Arti grafiche del Louvre: le congratulazioni di Fedriga

Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…

5 ore ago

Paganica in missione a Pinzolo per il Ventennale del gemellaggio tra le due comunità

  di Goffredo Palmerini   L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta…

7 ore ago

Gianni Morandi, concerto annullato a Campobasso per il maltempo: «Sul palco tutti gli strumenti sono bagnati»

Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…

9 ore ago

Sicurezza sul lavoro: dal minimo di legge a una prevenzione strutturata

Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…

10 ore ago

Barletta, domenica la donazione straordinaria di sangue davanti alla Basilica del Santo Sepolcro

Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…

12 ore ago

Nasce Divorziare.it, la legaltech italiana che integra AI e assistenza legale

Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…

14 ore ago