Una morte improvvisa e prematura. Ezio Delbono, 41 anni, ingegnere nell’azienda di famiglia a Molinetto di Mazzano, è morto davanti agli occhi degli amici a Livigno.
Ezio Delbono, nato a Gavardo ma residente a Brescia, lavorava insieme al fratello Giulio nell’azienda creata dal padre Franco insieme ad altri due soci fondatori nel 1980 sulle ceneri di una importante azienda bresciana e attualmente nel settore dell’automazione industriale computerizzata.
Ezio Delbono, grande appassionato della montagna, praticava da tempo in gruppo lo Splitboard. L’ingegnere bresciano è morto dopo essere stato travolto da una valanga mentre praticava sci alpinismo in Valtellina.
La tragedia è avvenuta in località Vallaccia, nel territorio comunale di Livigno, in provincia di Sondrio. Ezio Delbono era con un gruppo di persone, a 2.250 metri di quota. Il distacco di neve lo ha travolto in prossimità di un canale. A intervenire il soccorso alpino della guardia di finanza e il soccorso alpino locale, affiancati dai vigili del fuoco e dai carabinieri.
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