Maria Caterina Federici, professoressa ordinaria di sociologia, è morta mentre faceva il bagno di fine estate a Orbetello. “È con grande cordoglio che il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria apprende della scomparsa di Maria Caterina Federici, Professoressa di Sociologia all’Università degli Studi di Perugia, figura di spicco nel campo accademico a livello nazionale e internazionale, esempio di dedizione all’insegnamento”. Lo afferma la presidente del Centro Pari Opportunità, Caterina Grechi.
“La sua lunga e illustre carriera accademica lascia un’impronta indelebile – dice – non solo nell’ambito dell’Università e della ricerca, ma anche nella vita di innumerevoli colleghi e colleghe, di studentesse e studenti che hanno avuto la fortuna di essere guidati dai suoi insegnamenti. La Professoressa Federici – prosegue – è stata infatti molto di più di una docente universitaria. È stata una “Maestra”, un faro di conoscenza e una fonte di ispirazione per generazioni di giovani accademici. Ha dimostrato che la passione per l’insegnamento e la ricerca possono veramente trasformare la vita delle persone. La sua generosità nel supportare e seguire gli studenti anche oltre il percorso universitario ha reso evidente il suo profondo impegno a perseguire il bene comune e contribuire allo sviluppo di una società migliore”.
“La sua assenza lascerà un vuoto incolmabile – evidenzia la presidente del Centro Pari Opportunità -, ma il suo esempio non sarà dimenticato. Molte persone prenderanno il testimone delle sue qualità di impegno, costanza e dedizione, continuando a portare avanti il suo lavoro”. “Come Centro Pari Opportunità della Regione Umbria – conclude -, oltre ad esprimere le nostre più sincere condoglianze a familiari e amici della Professoressa Federici, riconosciamo in lei con gratitudine una vera testimone di libertà, affermazione e forza femminile, valori che continueranno a guidare il nostro operare quotidiano”.
Il Magnifico Rettore, professor Maurizio Oliviero, esprime a nome personale e dell’Ateneo le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa della professoressa Maria Caterina Federici, già ordinaria di Sociologia generale e sociologia della sicurezza dell’Università degli Studi di Perugia, autrice di numerose pubblicazioni e coordinatrice di progetti di ricerca promossi da Miur, Cnr ed altri enti pubblici e privati. Molto legata alla città di Narni, dove è stata coordinatrice del corso di laurea in scienze per l’investigazione e la sicurezza di UniPg. Queste le parole del Rettore. “La straordinaria levatura umana e scientifica della professoressa Maria Caterina Federici, unite al suo sincero amore per la ricerca e al suo appassionato e instancabile impegno al servizio dell’Ateneo rimarranno a lungo, quale preziosa eredità, nelle menti e nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerla e di condividerne il pensiero, sempre capace di suscitare sincero entusiasmo e autentico interesse. La comunità universitaria tutta si stringe in un grande abbraccio intorno alla famiglia”.
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