Sport

Juve fuori dalla Conference ma potrà partecipare alla ricca nuova Champions (nel 2024)

Come previsto l’Uefa ha squalificato la Juve per un anno dalle competizioni europee in seguito alle “violazioni” nei bilanci. In termini pratici niente Conference League (al suo posto accede la Fiorentina) ma è “salva” la partecipazione alla più ricca nuova Champions (nel 2024).

L’impatto maggiore è il danno d’immagine, più ridotto quello sul bilancio. Dovere fare a meno dei 15-20 milioni garantiti dalla minore delle competizioni europee è molto meglio che rischiare di rimanere fuori dalla nuova e, sempre più ricca, Champions League in programma dal 2024-25.

L’Italia iscriverà la Fiorentina alla Conference League. Alla squalifica per un anno, la Uefa ha aggiunto una multa di 20 milioni. Di questi, 10 sono con la condizionale. In pratica andranno pagati solo se nei bilanci del club, nelle annate 2023-24-25, saranno riscontrate significative violazioni. La Juve paga con l’esclusione l’avere presentato conti non in regola con le norme. Lo ha sottolineato la Prima Camera dell’organo di controllo finanziario (Cfbc) dell’Uefa: “Il club ha violato il quadro normativo e l’accordo firmato nel 2022”. I bilanci non erano in ordine, come emerso dalle inchieste della magistratura e dal caso plusvalenze, costato 10 punti di penalizzazione in campionato alla squadra di Allegri.

L’uscita di scena di Andrea Agnelli ha favorito il riavvicinamento tra le parti, fino a una sorta di patto di non belligeranza. Così si spiega la decisione dei bianconeri di non ricorrere in appello e assumono un significato morbido le parole del presidente Gianluca Ferrero. “Siamo dispiaciuti per la decisione e restiamo fermamente convinti della correttezza del nostro operato. Tuttavia, abbiamo deciso di non presentare appello. Una decisione in linea con quella presa lo scorso maggio nell’ambito dei contenziosi con la Figc. Preferiamo mettere fine al periodo delle incertezze e assicurare ai nostri azionisti interni ed esterni la totale visibilità e certezza sulla partecipazione del club alle future competizioni internazionali”.

Un’altra volta la Juventus fu esclusa dalle coppe, nel 2006, dopo Calciopoli. Chiusa la storia della Superlega si è aperta una nuova fase di distensione politica con il numero uno della Uefa, Aleksander Ceferin.

Redazione

Recent Posts

Grillo contro Conte: “Movimento zero Stelle”. Dalla nascita del M5S allo scontro sul nome e sul simbolo

Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…

2 ore ago

Fine vita in Veneto, il dibattito tra legge, cure palliative e responsabilità dei cristiani

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…

9 ore ago

Svezia, elezioni al fotofinish: centrosinistra avanti di un seggio, l’estrema destra può entrare al governo

La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…

9 ore ago

Hai bisogno di un medico a domicilio? Richiedi una visita presso la tua abitazione con un professionista qualificato.

Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…

10 ore ago

Assofor: avvio anno scolastico formativo 2026/2027

L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…

13 ore ago

I migliori quartieri di Milano per qualità-prezzo se cerchi una stanza in affitto

L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…

19 ore ago