di Vincenzo Calafiore

04-01-2023 Udine

“…. Scappiamo da qui

sono tutti normali”!

 

Vincenzo Calafiore

 

 

Sai quante volte avrei voluto dirti: questo sono io, con le mie emozioni, i miei pensieri, i miei errori, le mie giornate si e giornate no; con il cuore che mi sussurra cose e la mia testa mi porta invece altrove, tanto da non sapere chi ascoltare …. Forse la cosa giusta sarebbe un compromesso.

 

Non è la stupida solitudine a farmi paura, no.

E’ quella solitudine con cui si presenta il mondo ai miei occhi, è quella solitudine interiore, tormentata, quella a cui si vorrebbe sfuggire, forse siamo destinati

a rimanere soli anche se innamorati della vita,perché abbiamo superato le più grandi tempeste e nessuno mai potrà capire il dolore che conserviamo dentro.

Nessuno mai potrà sapere cosa si nasconde dietro il nostro sguardo, o la paura della solitudine, quella stupida sensazione di vuoto attorno, del sentirsi diversi  o emarginati, mi guardo attorno e non ce nessuno, capisco che a mancare ero proprio io stesso.

Vorrei che tu fossi per una sola notte: libro!

Un libro che potrei tenere nelle mani, aprirti e leggere tutte le tue pagine, sussurrarti poi: fuggiamo da qui, …. Sono tutti normali!

Da qui è passata la pioggia e penso a quanto cielo oggi si è perso ed ho la speranza ancora che tornino a parlare i poeti; l’ultima volta che ti scritto è stato in quell’aprile indimenticabile, l’ultima volta che siamo stati assieme, quanto tempo è andato via!

Dove sei tu?

Vedi con che parole semplici ti dico che mi manchi, non siamo mai stati dei semplici amici, ma nemmeno una coppia, non si sa cosa siamo stati, ma lo siamo stati!

Non sono mai riuscito a guardarti negli occhi, non è stato perché non ti amassi, ma solo che se lo avessi fatto avrei mostrato al mondo come i miei occhi, non sapendo mentire, avrebbero fatto vedere tutto quello che sentivo, sento ancora per te.

E tutto ora ha un senso, c’è la bellezza dell’amarti, di tenerezza intorno, forse tu sei un sogno, uno di quelli che non si perdono, di quelli cui l’amore crede.

Il domani è già qui e verrà a prenderci, chissà se ci sarai domani!

Sai devo dirti una cosa! Tutti dovremmo andare a letto con un buon libro, oppure con qualcuno che avendone letti tanti, sappia leggerli e chi meglio di un poeta?

Ecco perché noi due siamo qui, anche se tu ora vivi da un’altra parte del mio cuore.

Ecco perché siamo qui!

 

 

 

 

 

 

 

 

Vincenzo Calafiore

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