Categories: CulturaToscana

Le prigioni interiori dell’esistenza umana nel nuovo romanzo di Marco Spinicci

Può l’individuo sottrarsi ai condizionamenti naturali e sociali che, sin dall’infanzia, vanno definendo i confini delle sue prigioni interiori? Può, con la libertà di scelta, sfuggire al campo di forze deterministiche e scardinare le sbarre di quelle prigioni? Sono le domande che Marco Spinicci solleva nel suo nuovo e intrigante libro, A ciascuno la sua prigione, appena pubblicato dalle edizioni Porto Seguro di Firenze. Il libro, con un sapiente intreccio narrativo, incastra alla perfezione romanzo di formazione, giallo e saga familiare, in una più ampia cornice che contempla riflessioni di natura filosofica sulla condizione umana e motivi di dura critica sociale.
Marco Spinicci, medico odontoiatra, vive e lavora a Pistoia. Nella scrittura esprime la sua dimensione interiore, cercando un’armonia tra gli accadimenti della vita. Ha pubblicato il saggio La virtù della libellula; le sillogi poetiche Oltre l’orizzonte e L’acqua saliente; i romanzi Ti accenderò di amore antico e L’abbraccio dell’acqua. Ha ottenuto il Premio Ferrucci Montagna Pistoiese per la poesia e la menzione di merito al Premio Argentario per la narrativa.Nel nuovo libro l’autore dispone gli avvenimenti – che si svolgono tra l’Emilia Romagna, l’Eritrea e la Toscana dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento – in un ordine non lineare, anticipando o posticipando alcuni fatti rispetto al loro succedersi naturale. Frammenti di storie, destini che si incrociano, trame multiple che si intrecciano e si aggrovigliano. Per poi dipanarsi nel finale e confluire in un’unica, complessa, vicenda nella quale ritroviamo tutti i sentimenti, le passioni, le emozioni e le ragioni che agitano l’infinito garbuglio delle esistenze umane.

Lagune comacchiesi, anni Trenta. Giuditta Dacreni, figlia di umili pescatori di anguille, nel passaggio dall’infanzia alla pubertà, scopre di avere una rara alterazione dei caratteri sessuali nota come pseudoermafroditismo, che influisce sul suo carattere e sul suo aspetto fisico.

La giovane cresce in una società che esalta il virilismo e assegna alla donna il ruolo di angelo del focolare. Prigioniera del suo corpo androgino, sotto il peso dei pregiudizi familiari e sociali, si chiude in sé e diventa ostile verso il prossimo. E «nessuna prigione è peggiore di quella che ci costruiamo noi stessi». Nel dopoguerra, rompe definitivamente con la famiglia d’origine e si trasferisce a Lucca, dove inizia una nuova vita. Anni di ingiustizie, umiliazioni e patimenti, ne piegheranno il carattere. Riuscirà a riappacificarsi con sé e con gli altri poco prima della morte.

La sua vicenda, da un lato, si lega a quella dello zio materno Agostino Signorini, morto nel 1926 ad Asmara, prima di conoscere la figlia nata da una relazione clandestina con una donna del luogo. Lei e la figlia avranno un ruolo importante nel prosieguo della vicenda. Dall’altro, si lega alla morte di Ottavio Rustici.

Ottavio, che in gioventù si era macchiato di crimini orrendi nel nome degli ideali fascisti, nel dopoguerra prova a rifarsi una vita. Il lavoro come capo cantiere nelle cave di marmo a Seravezza, il matrimonio con Vanna Prisco e la nascita delle figlie Maddalena e Solidea fanno di lui un uomo nuovo. Finché i fantasmi del passato non tornano a materializzarsi. Michele, scampato anni prima all’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e da poco assunto come cavatore, lo riconosce come uno dei collaborazionisti repubblichini che guidarono i tedeschi fin lassù, lungo i sentieri della collina. Tre donne, a diverso titolo, lo odiano e vogliono vendicarsi. Vilma, che ha avuto un figlio da lui in seguito a una violenza sessuale. La matrigna Fedora Borghi, che Ottavio ricatta per una vecchia storia di soldi. E la cognata Laura, innamorata di lui e malamente respinta. Quando Ottavio muore per avvelenamento, sono molti gli indiziati di omicidio. Le indagini, tuttavia, puntano in un’unica direzione. Molti anni dopo toccherà all’investigatore privato Egidio Pierini, su incarico delle figlie di Ottavio, riaprire i fascicoli del cold case e fare luce sull’accaduto.

La padronanza delle tecniche narrative; la capacità di penetrazione psicologica; la creazione di personaggi dai tratti fisici, caratteriali e morali ben definiti; l’attenta descrizione di ambienti e contesti sociali e di lavoro (la pesca delle anguille, le cave di marmo, i lavori della terra); la critica ai pregiudizi per il diverso; la riflessione sull’origine del male e sullo statuto ontologico della verità, fanno di questo libro un romanzo di grande lucidità in cui l’autore, svincolando i personaggi dai ruoli prestabiliti, ci racconta il conflitto continuo tra l’ineluttabilità del destino e ciò che ognuno sceglie di essere.

INPress

Recent Posts

Ti faccio sbranare il gatto dal mio cane: pastori cecoslovacchi al centro del caso di stalking condominiale nel Genovese

Nel cuore del levante genovese, due pastori cecoslovacchi sono diventati il simbolo di una vicenda…

42 minuti ago

Piazzale Kennedy e lungomare storico: cuore urbano e panorami sul mare di Riminia

Piazzale Kennedy è uno dei punti di riferimento del lungomare di Rimini, luogo simbolico dove…

7 ore ago

Università di Perugia, tra autonomia, ricambio e responsabilità: il rischio delle polemiche che oscurano la sostanza

L’Università degli Studi di Perugia rappresenta una delle istituzioni culturali e accademiche più importanti dell’Umbria,…

10 ore ago

Israele critica l’intesa tra Stati Uniti e Iran: “Washington ha accettato le principali condizioni di Teheran”

Crescono le perplessità in Israele sull’accordo in fase di definizione tra Stati Uniti e Iran.…

12 ore ago

Guerra in Medio Oriente, la pace è davvero vicina? E quali ferite economiche resteranno? L’analisi di Davide Stasi tra energia, inflazione e rischio recessione

Dalla crisi dello Stretto di Hormuz all’aumento dei prezzi, dal costo dell’energia alle comunità energetiche:…

14 ore ago

Il destino di Limbadi nelle mani di giovani donne: una rivoluzione politica e culturale epocale

Un cambiamento storico decretato dalle urne come importante messaggio non solo al territorio e alla…

17 ore ago