Vincenzo Calafiore

 

“ LA MAGIA DELL’AMORE “

 

 

E’ di notte, quando la città o il paese, dorme e cessano tutti i rumori, che si compie la magia dell’incontro con l’anima, con la memoria ed è lì che tutto torna.

Succede il più delle volte di rimanere svegli nel buio con la testa altrove, è il pensiero dell’amore a portare lontano, è la magia dell’amore a compiere il miracolo e lo si sente dentro come una felicità forte, che viene voglia di alzarsi e accendersi una sigaretta, buttare giù qualche rigo di parole ,,, è così forte il sentire, che arriva l’alba senza accorgersene, svanisce la paura di perderla.

La stanza si riempie di lei, l’aria che respiri è pregna di lei, ci si rende conto d’essere soli, eppure la si avverte, la si sente respirare, il suo profumo inebria, piomba in scena la sua assenza e improvvisamente tutto si svuota di magia tutto cambia e dove c’era la traccia di un sorriso, rimane una smorfia di disappunto e di un dolore che solo chi ama veramente sente e si lascia avvincere.

E’ imbarazzante l’incontro con la realtà, dal momento che si esce di casa andando in contro alla quotidianità, sconcertante intravedere i fili che ci fanno muovere, accuratamente nascosti; da perfette marionette riempiamo un altro scenario, freddo, calcolatore, meschino.

Manca qualcosa alle “ Marionette” di questo vasto – teatro – ed è quel po’ di umanità che ci dovrebbe distinguere dalle scimmie; ma anche la consapevolezza che quando si vuole forzare la natura o la naturalità delle cose, si finisce per diventare macchiette di se stessi, ottenendo esattamente il contrario di quello sperato.

Quello che manca oggi è l’amore, la magia dell’amore!

E’ quell’invisibile perno attorno al quale roteano la vita e l’esistenza.

Bisogna considerare o per lo meno ricordare che non è obbligo o sicura certezza

quel forte senso di – continuità – con la vita e pensare con grande umanità o con la magia dell’amore a quel filo che ci lega alla vita, che sempre più va assottigliandosi, avere un’altra prospettiva, un’altra maniera di guardare alla vita, a questo grande amore.

Pensare ai contenuti umani, più che all’inesauribile sete di supremazia, di potere, agli egoismi ..tutte cose che impoveriscono e inaridiscono gli animi.

 

“ Dobbiamo parlarci più che possiamo. Tra innamorati è possibile.

Quando uno di noi morirà, ci saranno cose di cui l’altro non riuscirà più a parlarne con nessuno “

Questa è la magia dell’amore, questo il senso del vivere da umani e non da marionette,, ma lo è anche del morire: il vivere e morire con gli altri, per non sbiadire mai nel loro ricordo!

19 Settembre 2022 Udine

 

 

 

Vincenzo Calafiore

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