Calabria

Elezioni politiche del 25 settembre 2022, indipendentemente da chi vince, sarà un successo per tutti gli Italiani

Soldi, Soldi, Soldi e per tutti. Singoli cittadini, nuclei familiari, imprese, dopo il prossimo 25 settembre metteranno fine alle varie sofferenze grazie al Centrodestra, Centrosinistra, M5S, Centro.

Ognuna di queste coalizioni e singolo Movimento, nei propri programmi (minimo dieci punti) sono elencati sgravi fiscali e aumento dello stipendio. Il M5S propone anche la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Tutti i partiti guardano con attenzione  al futuro dei giovani: “un Paese che non garantisce un adeguato futuro ai propri giovani sarà un Paese destinato al declino” affermano tutti i leader dei vari partiti e coalizioni.

Intanto, però, la Calabria, ultima Regione dell’Europa dal versante economico, importa per decisione del suo Presidente, Roberto Occhiuto, quasi 500 medici da Cuba. Forse la Calabria non ha sufficienti medici per coprire il fabbisogno sanitario dei propri cittadini. Centinaia di medici calabresi, giovani e affermati, sono emigrati perché nella propria Regione non hanno trovato e non trovano sbocco professionale. Farli rientrare in Calabria per sanare il deficit della mancanza di medici non sarebbe stata un’impresa difficilissima. Dopo il 25 settembre, come dicevamo, tutti gli italiani torneranno a vivere in un Paese del terzo millennio senza alcun problema economico, sanitario, sociale.

La Calabria, penisola con 800 chilometri di costa, sarà la Regione fiore all’occhiello dell’Italia. Ponte sullo Stretto, autostrada 106 a quattro corsie, treni ad alta velocità che attraverseranno tutta la costa per consentire ai cittadini di recarsi in ogni dove. Crotone, la città più massacrata dalla disoccupazione  giovanile, tornerà ad essere la provincia con il più ampio apparato industriale come lo era fino agli anni novanta, che darà lavoro a migliaia di persone.

Non c’è televisione, pubblica o privata, che di continuo ospita, e per ore, tutti i politici candidati di ogni schieramento politico. Tutti hanno la soluzione dei problemi che metteranno in essere all’indomani del 25 settembre. Intanto, però, occorre pagare le bollette salate, percorrere la SS 106 detta della morte, ed emigrare in cerca di lavoro o per farsi curare.

Giuseppe Livadoti

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