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“Circe. Amore e guerra” di Marilena Vita incanta il pubblico della Biennale Light Art di Mantova

Mantova (MN) – Suggestione, passione e grandissima professionalità, gli ingredienti fondamentali della performance “Circe. Amore e guerra” di Marilena Vita alla Biennale Light Art di Mantova. L’evento, che ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica, è stato presentato domenica 29 maggio alle ore 21.30 all’interno di una cornice d’eccezione, il cortile quattrocentesco della Casa di Andrea Mantegna.

Il site-specific dell’artista siracusana, nonostante il rinvio di sabato 28 maggio a causa del maltempo, è riuscito ad attrarre molte presenze e a creare un enorme trasporto emotivo. L’incanto è stata la parola d’ordine di una delle chicche del festival curato da Vittorio Erlindo. Le pareti rinascimentali, un tempio a porte aperte da cui esce la performer in abito nero con filamenti illuminati e sguardo bionico che si accende di rosso. Al centro del cortile un bulbo d’occhio gigantesco in cui Marilena Vita inserisce una mano che poi estrae ed espone, sanguinante, al pubblico: è la guerra che si insidia nelle vite di ciascuno, è Circe che attinge all’olocausto, al dolore, lei che è dea, figlia di Elio e della ninfa Perseide, e reca in sé il seme della magia. Dispensatrice di lutto e di compassione, Circe diventa la perfezione, l’equilibrio dell’Essere tra amore e guerra: fronteggia i presenti mostrando loro il braccio insanguinato, poi cinge il bulbo, lo culla, sceglie la vita, diventa madre, ama. In ultimo, Circe si ritrova al centro della scena, apre un cofanetto da cui tira fuori la frase “I want to be free”, simbolo di libertà dei popoli.

L’evento ha ricalcato perfettamente la tipicità dell’ispirazione artistica di Marilena Vita, ovvero la metamorfosi dell’atto creativo, l’archetipo dell’eterno femmineo, la Sicilia tra rituali e miti, lo straniamento personale di carrolliana memoria, l’astrazione della coscienza sociale, la riflessione sull’ambiguità del segno, tutte componenti che hanno ispirato scritti critici di Gillo Dorfles, Edward Lucie Smith, Ante Glibota, Carmelo Strano, Gèrard Georges Lemaire, Aldo Gerbino.

La performance di Marilena Vita, sponsorizzata da Lanterne Magiche Ortigia e da Fimesa spa, sarà visibile in un video esposto alla Biennale Light Art di Mantova, manifestazione a carattere internazionale aperta fino al 28 agosto.

INPress

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