Emilia Romagna

Reggio Emilia. Mirko Genco fermato per l’omicidio di Juana Cecilia Hazana Loayza

Era stato anche denunciato e arrestato ma ciò non è bastato ed evitare che uccidesse la sua ex ragazza. Mirko Genco, 24 anni, è stato fermato per l’omicidio di Juana Cecilia Hazana Loayza, peruviana di 34 anni, avvenuto nella notte a Reggio Emilia. Il fermo dell’ex compagno della donna, sin da subito sospettato di essere l’autore del delitto, è arrivato dopo un lungo interrogatorio.

Mirko Genco, che lavorava a Reggio Emilia ma era residente a Parma, era stato arrestato e processato per stalking ai danni della vittima. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Reggio Emilia, insieme ai colleghi della locale compagnia, alla presenza della pm Maria Rita Pantani.

Juana Cecilia Hazana Loayza di 34 anni, era di origini peruviane ma residente da anni in città. Juana è stata uccisa a coltellate, quelle mortali l’hanno raggiunta alla gola, nel parco di via Adelina Patti, in zona Mirabello. Il corpo, riverso a faccia in giù, è stato trovato da una abitante che ha visto un cellulare illuminarsi e vibrare e, poco lontano, ha notato il corpo della donna. La scientifica dei Carabinieri ha trovato il coltello che ha ucciso Juana poco distante.

Proprio il 5 settembre Genco era stato arrestato per il reato di atti persecutori e il successivo 6 settembre, dopo la convalida dell’arresto, era stato scarcerato e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento. Il 10 settembre era stato ancora arrestato per violazione alla misura del divieto di avvicinamento, violazione di domicilio e ulteriori atti vessatori, ottenendo il 23 settembre gli arresti domiciliari sino al 4 novembre scorso. In quel giorno è decaduta la misura cautelare per la sopraggiunta sentenza di patteggiamento emessa dal tribunale di Reggio Emilia il giorno 3 novembre 2021 a 2 anni di reclusione con pena sospesa. I militari del nucleo investigativo di Reggio Emilia lo hanno localizzato mentre svolgeva l’attività che lo vedeva proporre contratti di utenze domestiche porta a porta, in via Giacinto Pezzana altezza Piazza degli Strinati, a Reggio Emilia.

Il ventenne non ha opposto alcuna resistenza. Portato in caserma e sottoposto a interrogatorio Genco ha reso dichiarazioni in merito alle sue responsabilità. La sera precedente è arrivato in città da Parma e dopo aver rintracciato Juana in un locale del centro, insieme si è con lei diretto a piedi verso l’abitazione della donna. Durante il tragitto, in un parco pubblico poco distante dall’abitazione della vittima, è avvenuta l’aggressione. Prima un tentativo di strangolamento e poi l’azione con un coltello da cucina.

Redazione

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