Puglia

Per Cia Puglia la GDO si faccia un esame di coscienza sull’uva da tavola in crisi di sistema

Bari. Crisi di sistema per l’uva da tavola. Ci sarebbero gravi responsabilità della Grande distribuzione organizzata che avrebbe determinato questa sofferenza del sistema economico agricolo. Inoltre, i prezzi medi sono inferiori a quelli dello scorso anno, a cui si aggiunge un aumento della bolletta energetica e dei complessivi costi di produzione fino al 50%.

Troppo gravosi anche i maggiori costi degli oneri sociali a tutela dei lavoratori che le imprese italiane pagano rispetto agli altri competitor europei.

Pertanto Cia agricoltori italiani della Puglia chiede un tavolo di confronto alla Regione con la grande distribuzione organizzata.

«Siamo di fronte a una situazione drammatica – ha spiegato Raffaele Carrabba, presidente di CIA Agricoltori Italiani – Energia elettrica, gasolio, materiali di confezionamento, il costo di ogni singolo elemento per azionare le filiere e produrre sta aumentando: tutto aumenta, tranne i prezzi riconosciuti agli agricoltori per le loro produzioni».

Da Taranto e Lecce, dall’area metropolitana di Bari ai territori di Brindisi, dalla Capitanata alla Bat, le aziende agricole impegnate nella fase iniziale della campagna dell’uva da tavola lamentano disagi crescenti e grandi difficoltà economiche.

«C’è anche una criticità riguardo al grado brix (ovvero la percentuale di zucchero) che è basso sia per le uve bianche che per le rosse. La causa è l’eccessivo caldo che si è protratto per diversi mesi. Più in generale, nei confronti della GDO è il caso che sia interessato anche il Ministero delle politiche agricole», ha aggiunto Vito Rubino, direttore di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi).

In sostanza, in molte aree si riscontra la difficoltà oggettiva di procedere o di iniziare la raccolta per l’uva bianca, mentre per la rossa in molti casi non si arriva ai parametri qualitativi adeguati per mettere il prodotto sul mercato.

«La conferma delle difficoltà arriva anche per il territorio del Barese e della Bat in seguito ai primi riscontri a campione» – ha spiegato Giuseppe Creanza, direttore di CIA Levante.

«I prezzi riconosciuti ai produttori non coprono i costi di produzione», ha aggiunto Nicola Cantatore, direttore di CIA Capitanata.

«Per non andare in perdita – ha specificato Emanuela Longo, direttrice di CIA Salento – i prezzi da riconoscere ai produttori dovrebbero aumentare almeno del 20% rispetto a quelli attuali». Sotto accusa, ancora una volta, sono la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e gli importatori. «Occorre una svolta vera: siamo davvero vicinissimi a un punto di non ritorno che significa disinvestimento, la bandiera bianca issata da produttori impossibilitati a far fronte alle spese se non erodendo i propri risparmi o indebitandosi ulteriormente, aumentando pericolosamente la propria esposizione con le banche – ha proseguito Raffaele Carrabba – Non c’è più redditività. Si rischia di chiudere, per essere chiari. Serve una presa di coscienza netta, lucida e in totale controtendenza rispetto al ‘sonno’ degli ultimi anni da parte della politica comunitaria e nazionale soprattutto. Le condizioni di disparità e di totale squilibrio tra chi produce i beni alimentari e chi li distribuisce ai consumatori sta uccidendo l’agricoltura. Da una parte, infatti, ci sono gli agricoltori per i quali aumenta tutto: costi di produzione, adempimenti, standard qualitativi di produzione, tasse; dall’altro, ci sono le multinazionali della GDO e dell’importazione, per i quali è lecito imporre valori al ribasso da riconoscere ai produttori e, di contro, prezzi altissimi ai consumatori. I loro profitti aumentano, mentre gli agricoltori e l’agricoltura si impoveriscono».

Franco Gigante

Recent Posts

Panettoni solidali Tre Marie: un gesto semplice per sostenere Teniamoci Per Mano APS

Un dolce della tradizione natalizia italiana diventa un'occasione per sostenere il volontariato e contribuire a…

1 ora ago

Superbonus, Meloni difende la linea del Governo: basta scaricare sui conti pubblici il costo degli incentivi

La linea del Governo guidato da Giorgia Meloni sul Superbonus merita di essere sostenuta: mettere…

3 ore ago

Salerno. Reddito di cittadinanza, Vincenzo De Luca lancia la sfida: «Prima la verità, poi gli aiuti. Serve sviluppo»

Il ritorno del Reddito di cittadinanza torna al centro del dibattito politico italiano e Vincenzo…

5 ore ago

Dalla Grecia alla Calabria, la poesia di Theocharis Stilos conquista l’Accademia La Fenice: arriva l’invito a Policastrello

Un riconoscimento internazionale che attraversa i confini e crea un legame speciale tra la Grecia…

5 ore ago

Militari, USIM incontra la senatrice Pucciarelli: sul tavolo stipendi, trasferimenti e futuro dei volontari

Un confronto istituzionale per affrontare alcune delle questioni più delicate che riguardano il personale della…

6 ore ago

Nic Graham ucciso in servizio, il vice sceriffo Andrea Mahigan Bogiatto: «Fai buon viaggio collega, la sottile linea azzurra non ha confini»

La morte di Nic Graham, agente di polizia di 33 anni del Dipartimento di Lakewood,…

10 ore ago