Sicilia

Caltagirone Film Festival

“Poche regioni al mondo concentrano aspetti così unici e affascinanti, dal punto di vista ambientale, artistico, storico. Definirla la “terra degli dei” non è esagerato, tanta e tale è la bellezza e la cultura che trasmette la Sicilia e questa parte dell’isola”. Paolo Vivaldi non poteva salutare nel modo migliore il pubblico della serata conclusiva del Caltagirone Film Festival che lo ha accolto calorosamente nella Tenuta Valle delle Ferle, dove ha diretto il concerto “Il suono dell’immagine”, una rassegna della sua più recente attività di compositore di musiche da film e per fiction.

Presenti rappresentanti istituzionali tra i quali sindaco e vicesindaco di Caltagirone, l’avvocato Gino Ioppolo e la professoressa Sabrina Mancuso, il direttore artistico Sergio d’Arrigo ha presentato l’orchestra e ripercorso con soddisfazione le tappe dell’intero evento, e ringraziato i produttori della manifestazione, Claudia Sciacca ed Andrea Annino, per il valore dei contenuti artistici e culturali del CFF. Paolo Vivaldi ha eseguito un repertorio di straordinarie colonne sonore da lui composte, assistito dal maestro Alessandro Sartini e da una eccezionale orchestra, formata da: Simone Molino, primo violino, Mariachiara Buonocore, secondo violino, Clelia Lavenia, viola, Giulio Nicolosi, violoncello, Stefano Gerbino, contrabbasso, Giancarlo Parisi, flauto e sax. Momenti di vera emozione si sono vissuti durante il concerto mentre scorrevano le immagini di celebri fiction accompagnate dalle colonne sonore composte dallo stesso maestro Vivaldi ed eseguite dal vivo: “Rino Gaetano”, “La Baronessa di Carini”, “Edda Ciano e il comunista”, “Luisa Spagnoli”, “Pietro Mennea la Freccia del Sud”, “Rita Levi Montalcini”, “Adriano Olivetti”, con tanto di brano aperto dal suono di una mitica macchina per scrivere Lettera 22.

Prima di ogni esecuzione il maestro ha descritto brevemente il contesto ed i retroscena dell’origine delle composizioni. Applausi ripetuti e scroscianti nel suggestivo contesto ambientale nella tenuta Valle delle Ferle, una cantina che produce vini d’eccellenza all’interno del comprensorio del Cerasuolo di Vittoria, dove purtroppo non tutti i prenotati hanno potuto assistere al concerto in quanto l’evento molto atteso è andato velocemente in sold out.

Lucio Di Mauro

Recent Posts

Ti faccio sbranare il gatto dal mio cane: pastori cecoslovacchi al centro del caso di stalking condominiale nel Genovese

Nel cuore del levante genovese, due pastori cecoslovacchi sono diventati il simbolo di una vicenda…

1 ora ago

Piazzale Kennedy e lungomare storico: cuore urbano e panorami sul mare di Riminia

Piazzale Kennedy è uno dei punti di riferimento del lungomare di Rimini, luogo simbolico dove…

8 ore ago

Università di Perugia, tra autonomia, ricambio e responsabilità: il rischio delle polemiche che oscurano la sostanza

L’Università degli Studi di Perugia rappresenta una delle istituzioni culturali e accademiche più importanti dell’Umbria,…

10 ore ago

Israele critica l’intesa tra Stati Uniti e Iran: “Washington ha accettato le principali condizioni di Teheran”

Crescono le perplessità in Israele sull’accordo in fase di definizione tra Stati Uniti e Iran.…

12 ore ago

Guerra in Medio Oriente, la pace è davvero vicina? E quali ferite economiche resteranno? L’analisi di Davide Stasi tra energia, inflazione e rischio recessione

Dalla crisi dello Stretto di Hormuz all’aumento dei prezzi, dal costo dell’energia alle comunità energetiche:…

15 ore ago

Il destino di Limbadi nelle mani di giovani donne: una rivoluzione politica e culturale epocale

Un cambiamento storico decretato dalle urne come importante messaggio non solo al territorio e alla…

18 ore ago