Si è svolta nel Museo etrusco di Villa Giulia la finale della 75ª edizione del Premio Strega. Trionfo di Emanuele Trevi con Due vite (Neri Pozza), 187 voti. Al secondo posto Donatella Di Pietrantonio, con Borgo Sud (Einaudi), 133 voti. Al terzo posto la scrittrice di origine ungherese Edith Bruck, con Il pane perduto (La Nave di Teseo), 123 voti. E poi Giulia Caminito con L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani), 79 voti, e Andrea Bajani con Il libro delle case (Feltrinelli), 66 voti.
I votanti sono stati 589 su 660 aventi diritto. Emozionato lo scrittore e critico romano, ricevendo la tradizionale bottiglia del liquore Strega, ha brindato facendo gli auguri a tutti. La vittoria è stata un “risarcimento” per la mancata vittoria nel 2012, quando era in gara con Qualcosa di scritto. La vita quasi vera di un incontro con Pier Paolo Pasolini (Ponte alle Grazie). Allora solo per due voti non era riuscito a raggiungere il traguardo, dovendo cedere il passo ad Alessandro Piperno con Inseparabili: il fuoco amico dei ricordi (Mondadori).
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