“Il messaggio potente che la designazione delle città di Gorizia e Nova Gorica a capitale europea della cultura 2025 dà a livello internazionale è che gli sloveni in Friuli Venezia Giulia non sono all’estero, ma sono a casa loro”. Lo ha detto a Gorizia l’assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, rivolgendosi alla ministra slovena per i rapporti tra la Repubblica di Slovenia e la comunità nazionale autoctona slovena nei paesi confinanti, Helena Jaklitsch, nel corso della cerimonia dell’inaugurazione della nuova sede della Biblioteca nazionale slovena e degli studi “Damir Feigel”, traslocata dalla precedente sede di corso Verdi agli ammodernati spazi del Trgovski dom.
Lo stesso Callari, dopo aver portato i saluti del governatore Fedriga, nel corso del suo intervento ha ricordato come i drammi del passato furono causati da chi iniziò bruciando i libri nelle piazze. “Ed è fortemente simbolico – ha sottolineato l’assessore – che celebriamo il ritorno dei libri nella loro dimora: in questa rinnovata biblioteca, la quale conferisce ulteriore slancio allo spirito di amicizia e di collaborazione che – ha concluso Callari – unisce l’anima mitteleuropea e quella mediterranea di questi nostri territori”.
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