Toscana

Il Progetto Cascina di sei Comuni della cintura pisana

Nel caso di “Cascina”, acronimo che sta per Comunità d’area e servizi di cooperazione intercomunale per un nuovo abitare, il progetto presentato dai Comuni di Cascina, Crespina-Lorenzana, Lari-Casciana Terme, Vicopisano, Calcinaia e San Giuliano Terme, siamo di fronte a una proposta che prevede, a partire da una rifunzionalizzazione degli immobili di proprietà comunale e di una nuova costruzione (da realizzarsi in area comunale di utilizzo dei volumi derivanti dalla demolizione di una scuola), lo sviluppo di nuove forme di welfare per l’autonomia abitativa.

Gli interventi previsti riguardano il territorio del comune più popoloso, Cascina, mentre gli altri cinque aderiscono comunque all’iniziativa. A Cascina la partecipazione tra pubblico e privato sociale è costruita intorno alla costituzione di una cooperativa di comunità.

I servizi che vengono sviluppati con la proposta, oggetto di gestione della cooperativa, sono un Internet caffè letterario, l’ampliamento della biblioteca con sale per il coworking, camere ed appartamenti in hostel sociali, un negozio di vicinato omnicanale, un giardino delle associazioni, il Caffè degli Antichi Mestieri, una lavanderia a gettoni con consegna e ritiro della biancheria, un servizio di carsharing.

Per ciò che riguarda la parte destinata all’accoglienza, si tratta di interventi che riguardano circa 150-200 singoli o nuclei familiari e di appartamenti o mini appartamenti destinati ad intervenire nelle situazioni di emergenza abitativa.

Gli immobili e le aree (tutti di proprietà comunale, per un valore stimato di circa 4 milioni di euro) interessate da interventi per realizzare le funzioni sopra richiamate sono il Palazzo Bulleri e la biblioteca comunale; appartamenti in Via Nazario Sauro; la scuola in Via Savi; la demolizione della scuola in Via Tosco Romagnola e Piazza Cacciamano; l’area di via Carlo Alberto dalla Chiesa, un immobile in Via Guelfi; il Giardino e appartamenti in via Tosco Romagnola; la scuola in viale 2 Giugno; un appartamento in via Cei Sud e Piazza Milano; gli impianti Sportivi del Villaggio Santa Maria; parcheggi pubblici presso la Stazione FF.SS.

Saranno ottenuti 15 appartamenti di edilizia sociale, ulteriori 10 appartamenti e 111 posti letto arredati in Comunità d’Area e Servizi di Cooperazione Intercomunale per un Nuovo Abitare hostel sociale per l’emergenza abitativa.

Il valore economico complessivo del progetto è di 14,9 milioni di euro, quindi in linea con l’importo massimo ottenibile dal finanziamento nazionale.

Redazione

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