Friuli Venezia Giulia

Trieste protagonista al summit The Italian innovation

Il Ministro Luigi Di Maio ha incontrato on line, quest’oggi, i vertici di alcuni degli Enti di ricerca italiani che hanno presentato le loro eccellenze scientifiche rientranti nella strategia voluta dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per la promozione e la valorizzazione della scienza e della tecnologia italiana attraverso la rete diplomatica e consolare del MAECI.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito attivamente a questa iniziativa e ringrazio il Ministero per l’attenzione che ha riservato a OGS e agli altri Enti di ricerca coinvolti nel processo di valorizzazione delle eccellenze nazionali” ha commentato Nicola Casagli, presidente di OGS.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’azione per il rilancio del Sistema Paese che il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha sviluppato coinvolgendo, tra gli altri, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile.

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, in stretto coordinamento con il dipartimento di diplomazia scientifica del MAECI, ha coordinato la realizzazione di un video in alta definizione sulle tecnologie marine incentrato sulle eccellenze tecnologiche, sull’alta formazione e sulla ricerca scientifica per lo sviluppo di nuove professioni legate all’Economia blu, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. L’Ente ha anche realizzato un portale interattivo dedicato alla rompighiaccio Laura Bassi, l’unica nave da ricerca italiana capace di operare in mari polari.

“Abbiamo voluto realizzare un prodotto che trasmettesse la complessità e la multidisciplinarietà della ricerca marina, presentando le principali infrastrutture di ricerca legate al mare e al monitoraggio dei rischi ambientali, dalla robotica alla sensoristica subacquea – spiega Casagli – per presentare poi le tematiche legate alla sicurezza energetica, alle piattaforme digitali e allo sviluppo tecnologico in alcune realtà industriali nazionali”.

“Sono convinto che il sistema nazionale della ricerca possa rappresentare un motore per la crescita del nostro Paese e che sia fondamentale l’attuazione di reti di collaborazione coinvolgendo tutti gli attori coinvolti nei processi di ricerca e innovazione” precisa Casagli.

Redazione

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