Trentino Alto Adige/Suedtirol

Bolzano. Pacchetto cultura: fondi aggiuntivi per gli artisti

Le restrizioni alla vita culturale imposte dall’emergenza coronavirus hanno avuto un impatto negativo sulla situazione economica di molti artisti altoatesini. Nel mese di luglio, come noto, la Giunta, su richiesta degli assessori Giuliano Vettorato, Philipp Achammer e Daniel Alfreider, aveva individuato e approvato un pacchetto di misure a sostegno di artisti locali privi di contratto dipendente. Fino alla fine di settembre, artisti di tutte le discipline hanno potuto inoltrare ai tre assessorati competenti domande di contributo una tantum di 2.000 euro. Hanno potuto richiedere le artiste e gli artisti e le artiste privi di un contratto di lavoro dipendente di più di 12 ore settimanali, che svolgevano da almeno due anni l’attività artistica nei generi arte performativa, musica, arte figurativa, letteratura e cinema in territorio provinciale.

Importo aumentato di 1.000 euro

La cultura è un settore fondamentale per il nostro territorio e la nostra economia – evidenzia l’assessore alla cultura italiana Giuliano Vettorato – il sostegno agli artisti è necessario per garantire la sopravvivenza della scena culturale altoatesina nella sua diversità e complessità”. “Molti artisti stanno soffrendo per le conseguenze delle misure restrittive imposte dal Covid-19 – sottolinea l’assessore alla cultura tedesca Philipp Achammer – a causa della pandemia teatri e cinema sono rimasti chiusi e i concerti sono stati cancellati”. La Giunta, all’unanimità, ha dunque deciso di aumentare di 1000 euro il fondo a sostegno degli artisti. Coloro che avevano già presentato domanda potranno dunque ricevere un ulteriore sostegno e gli artisti freelance che ancora non avevano fatto richiesta di contributo, potranno richiedere entro la fine dell’anno domanda di accesso a questo sussidio, che passerà dunque da 2.000 a 3.000 euro. “Durante il periodo di emergenza sono state lanciate diverse iniziative culturali anche grazie al sostegno della Provincia – dice l’assessore alla cultura ladina Daniel Alfreider – non si tratta però di aiuti a lungo termine, perché la cultura, nella sua vitalità e creatività, va preservata nel tempo”.

Domande fino al 31 dicembre

Le domande vanno presentate entro il 31 dicembre. Chi ha già ricevuto il sussidio di 2.000 euro non dovrà presentare alcuna domanda, in quanto l’aumento è garantito d’ufficio. Gli artisti che invece non avevano presentato domanda entro settembre, potranno presentare istanza entro la fine di quest’anno. Sono esclusi studenti e pensionati. L’attività artistica almeno biennale deve essere documentata tramite la presentazione di un curriculum vitae.

Redazione

Recent Posts

Panicale, camion coinvolto in un incidente sulla Pievaiola: conducente estratto dai Vigili del fuoco

Incidente stradale nella mattinata di lunedì 26 ottobre a Panicale, in provincia di Perugia, lungo…

5 ore ago

“Fragile. Vivere con la Sindrome di Noonan”, Cristina Giuriolo racconta il dolore e la forza di chi chiede di essere visto

Ci sono fragilità che non si fermano alla diagnosi, ma attraversano la vita quotidiana, le…

5 ore ago

La rivoluzione invisibile dell’hospitality: come la tecnologia sta salvando la gestione degli hotel dal caos degli ordini

Nel settore dell'hospitality, l'efficienza operativa è diventata il vero ago della bilancia per decretare il…

6 ore ago

Generative-AI: la svolta strategica per la produttività aziendale

La transizione digitale delle imprese sta vivendo una fase di profonda accelerazione. Se fino a…

6 ore ago

L’influencer veneta La Cristina denuncia le molestie: «Mi fermano per strada, allungano le mani. Donne, non state zitte»

L’influencer veneta racconta sui social le molestie subite e la paura di uscire da sola.…

6 ore ago

Ignazio La Russa a Michela Ponzani: «Pretendo le scuse». Il presidente del Senato valuta le vie legali

Ignazio La Russa è pronto a rinunciare alle iniziative legali nei confronti della storica Michela…

7 ore ago