Siamo alla frutta. Stefano Bonaccini, Governatore dell’Emilia Romagna, prossimo segretario dem, demolisce i grillini e il reddito di cittadinanza. “A una persona che non lavora posso pure dare per un certo periodo un assegno perché è nella disperazione, ma è il lavoro che dà dignità, non quell’assegno” afferma Bonaccini.
“Una mamma e un papà guardano la tv al pomeriggio con i figli sul divano: ma lo fanno non perché lo vogliono, ma perché non lavorano. La politica dovrebbe avere il compito di dare loro un assegno per poco tempo e poi farli alzare da quel divano, farli uscire di casa e farli andare a lavorare, perché è il lavoro che dà dignità, non un assegno”. Il papabile segretario per il dopo Zingaretti vuole “un Pd più riformista”. “Anche sui bonus non sono così d’accordo, ad esempio. Il vero valore è il lavoro. Ecco perché va irrobustita la parte di politica davvero riformista in seno al Partito Democratico: non bisogna essere subalterni a nessuno”. Stefano Bonaccini non è nuovo a critiche aspre nei confronti del reddito di cittadinanza.
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