Il cantautore milanese wLOG si esibirà live al Ride di Milano

Il 7 agosto il cantautore milanese wLOG si esibirà live al Ride di Milano (via Valenza, 2 – dalle ore 21.30 – evento gratuito con registrazione su https://dice.fm/venue/ride-milano-z6p7). Tra gli altri presenterà i brani contenuti in “Nisba” (distribuzione Artist First), nuovo Ep uscito da pochi giorni che unisce elementi di elettronica e dell’it-pop di nuova generazione.

Questo disco, che segue i precedenti singoli pubblicati nel 2020 dal titolo Un colpo solo, Indiani d’America e Naftalina, riassume musicalmente il significato del termine milanese “nisba” che vuol dire “niente”: “niente ci può toccare, di niente ci importa, niente ci può fermare e niente forse rimane.” Queste sono per wLOG le quattro diverse fasi e versioni di “nisba” proposte nei quattro nuovi brani dell’Ep.

“Nisba” apre con “Cervello parboiled” è la metafora del “niente ci può toccare”: “ma davvero niente ci può più toccare? Una esperienza forte rende più cinici? – si chiede wLOG – Da queste domande nasce una canzone che nasconde un grande cuore che batte dietro una maschera. Un cervello che si crede resistente alle alte temperature come il riso parboiled”. Il secondo brano è “Tremometro” che rappresenta il “di niente ci importa”. Un brano ipocondriaco che descrive sensazioni confuse tra brividi e solitudine per un amore diviso dalla vita, dalla lontananza e dall’impossibilità di vedersi. “Suppergiù” che ci racconta il “niente ci può fermare”: “due amanti che semplicemente che nel loro fluttuare realizzano la loro libertà. Due amanti in fuga che si sentono “suppergiù” come eroi”. Il disco si chiude con “Ehi carovita”, brano che spiega il “forse niente rimane”: “Davvero non rimane niente? La vita di oggi ha un costo caro e spesso spazza via tutto, ambizioni, velleità, debolezze e sensibilità.”

Note biografiche: wLOG è un cantautore, poeta e artista milanese: la sua musica si muove tra il prog, il punk, l’elettronica, l’indie e il pop. Esordisce come solista nel 2018. Nel marzo 2019 esce il primo album “wLOG”. Il sound viene definito switch pop: un groove familiare, ma allo stesso tempo lontano da ciò che si è abituati ad ascoltare. wLOG vuole trasportare verso il futuro la purezza della canzone, della melodia, del sentimento e del testo intimo. Un lancio di nuove miscele di suoni fusion tra clubbing, edm, synth e spunti sperimentali. Gli ultimi due brani sono “Un colpo solo” (inserito nelle playlist Spotify “Scuola Indie” e “Indie Italia”) e “Indiani d’America” e “Naftalina”.

Redazione

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