Dramma in Valle Aurina, vicino a San Pietro, dove è morta Elisa Montanucci. La donna di 40 anni era arrivata in Alto Adige con la sua famiglia da Casale sul Sile in provincia di Treviso. Elisa, appassionata di montagna e di fotografia, stava facendo un’escursione insieme al marito e ai due figli percorrendo il sentiero in direzione del Lago di Landro. Poi la Montanucci ha deciso di separarsi dal marito e dai bambini per procedere da sola raggiungendo una zona a circa 2.400 metri d’altitudine. Quando il marito non l’ha vista tornare ha lanciato l’allarme. Nell’operazione di ricerca sono stati impegnati 18 uomini del soccorso alpino con l’ausilio aereo dell’Aiut Alpin Dolomites. Sono stati battuti tutti i sentieri, interrogati altri escursionisti e ricercato il segnale del telefono cellulare con il geolocalizzatore che è stato determinante. Al secondo volo di ricognizione dell’elicottero con base a Pontives il corpo di Elisa è stato individuato in fondo ad un fosso purtroppo senza vita.
La donna è stata recuperata dall’Aiut Alpin Dolomites mentre della ricostruzione della dinamica esatta dell’incidente si occuperanno i Carabinieri della stazione di Cadipietra. La vittima, nata ad Umbertide in Umbria amava condividere le sue fotografie sul suo profilo instagram.
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