Roma. Le associazioni sportive potranno fare attività su spazi verdi pubblici

Praticare attività sportiva all’interno dei parchi e degli spazi verdi di Roma, dove le associazioni dilettantistiche potranno svolgere lezioni all’aperto. Questa l’iniziativa a cui sta lavorando il Campidoglio per supportare le società sportive e in particolare le realtà che normalmente hanno a disposizione spazi ridotti, in cui non potrebbero essere garantite le misure di distanziamento anti-Covid.

“Mettere a disposizione gratuitamente spazi aperti e parchi, dove poter praticare attività fisica e secondo modalità ben definite, è un sostegno importante in favore delle realtà di settore che spesso non dispongono di ambienti tali da garantire il distanziamento fisico necessario agli allenamenti. E consentirà a tanti romani di riprendere la pratica sportiva interrotta durante il lockdown. Roma riparte anche coniugando la ripresa economica di palestre e società sportive con il benessere dei cittadini”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Il Campidoglio è pronto a inviare un atto di indirizzo ai Municipi, affinché si facciano promotori di progetti specifici. Attualmente il IV, V e XIII Municipio stanno già predisponendo le delibere che consentiranno, per un periodo definito e in maniera gratuita, lo svolgimento regolamentato dell’attività all’aperto da parte delle associazioni sportive. Il progetto interesserà un settore che comprende circa 100 mila realtà tra associazioni e società sportive dilettantistiche e che coinvolge più di un milione tra dipendenti e collaboratori.

“Il Campidoglio non può che accogliere con favore un’iniziativa che fa bene alla città e ai suoi cittadini. La proposta è stata presentata dal deputato Felice Mariani con un appello al Governo, agli amministratori locali e al Presidente di Sport e Salute e verrà estesa anche a livello nazionale, come ha già anticipato il Ministro dell’Ambiente Costa”, dichiara l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia.

“Un’iniziativa di grande aiuto per le associazioni sportive – sottolinea ancora l’Assessore Frongia – in particolar modo le più piccole che maggiormente hanno sofferto le conseguenze del lockdown che potranno in questo modo garantire la prosecuzione delle lezioni, senza oneri aggiuntivi a proprio carico, ma è anche una grande possibilità per i tanti iscritti di accedere alle attività in modo sicuro e usufruendo di spazi all’aperto. Come controparte le associazioni potrebbero garantire la gratuità del servizio per categorie più svantaggiate come disabili e anziani fornendo così un ulteriore servizio alla collettività”.

Redazione

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