La Giunta regionale del Veneto ha stanziato 4,5 milioni di fondi aggiuntivi per i nidi e le scuole dell’infanzia non statali. Una integrazione rispetto ai 31 milioni di risorse proprie già stanziati per il 2020 per scuole paritarie e servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni. Si tratta di un aiuto previsto in via straordinaria al fine di evitare che i servizi per la prima infanzia, chiusi da fine febbraio, non riescano a fronteggiare le spese del lockdown e non riaprano più.
In questo periodo, nonostante la chiusura, hanno dovuto far fronte agli oneri strutturali e al costo del personale, senza poter contare sulle rette delle famiglie. Con questo contributo aggiuntivo cerchiamo di garantire la continuità di tutti i servizi per la fascia 0-6 anni, in modo di creare le condizioni anche per una loro possibile e parziale apertura estiva a supporto dei bisogni di socializzazione dei più piccoli e delle famiglie.
Il colpo di calore nei gatti rappresenta un’emergenza veterinaria spesso sottovalutata ma potenzialmente fatale, soprattutto…
L'Umbria si prepara ad affrontare l'ondata di caldo che sta interessando gran parte del Paese…
È ufficiale il rinnovo ai vertici dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari: il nuovo…
L'Ordine negli ultimi giorni della prima ondata di calore: "In aumento i casi di insufficienza…
Castellaneta. La tenuta dell’ospedale «San Pio» di Castellaneta, e in particolare del suo Pronto Soccorso,…
Inutile girarci intorno: molte persone pensano che visitare Milano d’estate sia un’idea che lascia più…