Il vincitore è il sognatore che non si è mai arreso
(Nelson Mandela)
Un giocatore lo vedi dal coraggio
Dall’altruismo e dalla fantasia
(Francesco De Gregori, “La leva calcistica della classe ’68”)
Non si vince da soli e ci si salva insieme. È questo il messaggio che parte da un’importante iniziativa di solidarietà, che vede impegnato il mondo dello sport, con protagonista la Vibonese Calcio, il mondo della ristorazione stellato calabrese, con l’importante impegno solidale della Fondazione del Banco alimentare della Calabria, affiancato da associazioni che operano nel volontariato e con il contributo di Enti istituzionali (Amministrazione provinciale di Vibo Valentia e Gal Terre Vibonesi).
Insieme per battere la povertà in una sfida senza precedenti. A fare squadra i sentimenti che condividono la solidarietà. In questi due mesi di emergenza, l’aumento della povertà assoluta è diventato, dopo la pandemia, l’avversario più difficile da affrontare. Dai dati rilevati, in primis dalla Caritas, le persone che versano in condizioni di indigenza, sono raddoppiate. E allora è assolutamente necessario una grande risorsa, che si trova in ognuno di noi, a volta nascosta, ma che è necessario farla emergere: la solidarietà. È venuto il momento di tirarla fuori, come ha fatto la Vibonese Calcio, il presidente Pippo Caffo, grazie alla sensibilità e intraprendenza del direttore della comunicazione e marketing Daniele Cipollina. Una iniziativa senza precedenti in Calabria ma anche a livello nazionale: “La solidarietà è servita”insieme agli chef stellati calabresi, con il fondamentale apporto della Fondazione Banco Alimentare della Calabria, Enti istituzionali come la Provincia di Vibo Valentia e il Gal Terre Vibonesi, e tanti imprenditori nel settore dell’agroalimentare.
Il programma prevede una settimana intensa di attività dentro le cucine che diverranno un laboratorio di solidarietà. Verranno preparati circa 7 mila pasti completi in 7 giorni. Domani, venerdì 8 maggio, nella sede dell’Istituto alberghiero “E. Gagliardi” di Vibo Valentia, per contrassegnare l’inizio di questa maratona della solidarietà, alle ore 11 prevista la conferenza stampa di presentazione per inaugurare l’evento. Nell’occasione verrà presentato il menù che gli chef prepareranno durante la settimana. Saranno presenti, oltre al dirigente scolastico Pasquale Barbuto, Gianluca Gallo (Assessore all’agricoltura della Regione Calabria); Salvatore Solano (Presidente Provincia di Vibo Valentia): Vitaliano Papillo (Presidente del GAL Terre Vibonesi); Giovanni Romeo (Direttore Generale Banco Alimentare Calabria); Pippo Caffo (Presidente Vibonese Calcio); Simone Lo Schiavo (Direttore sportivo US Vibonese Calcio); Giuseppe Romano (Ambasciatore del Gusto). In video conferenza interverranno: Daniele Cipollina (Direttore Marketing US Vibonese Calcio); Marco Bellinazzo (Sole 24 Ore); Carlo Passera (Identità Golose); Chef Cristina Bowerman (Presidente Ambasciatori del Gusto); gli Chef Michele Rizzo, Filippo Cogliandro e Luca Abbruzzino.
L’Istituto alberghiero “E. Gagliardi” di Vibo Valentia è l’unica scuola della Calabria (e forse anche in Italia) a svolgere l’importante missione di impegno sociale in questo periodo di confinamento fisico, già protagonista nel campo della solidarietà dai primi giorni di aprile, con il progetto di solidarietà “Casa” (Cucine Aperte Solidarietà Alimentare) grazie ad un “Gruppo di cuochi e pasticceri volontari” capitanati da Giovanni Colacresi, alla pronta risposta del dirigente scolastico del Gagliardi Pasquale Barbuto, del presidente dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia Salvatore Solano, del presidente del Comitato della Croce Rossa di Vibo Caterina Muggeri e del stesso Banco Alimentare, con il presidente del comitato provinciale Antonio Murone.
“La solidarietà è servita” non vuole essere soltanto una risposta verso i più bisognosi, ma è una via maestra che si traccia per un impegno volto a dare una immagine nuova proprio in questa emergenza, rispetto ad una rappresentazione mediatica che confina questa regione e il territorio del Vibonese sempre agli ultimi posti nelle diverse classifiche. Daniele Cipollina è riuscito a mobilitare diversi settori e a creare una rete che può generare una rinascita delle comunità e dei territori. Una grande prova di squadra per interpretare un nuovo ruolo che potesse segnare un futuro diverso per questa regione. Si gioca la partita non solo della vita, della resistenza ad una crisi eccezionale, alle paure, alle inquietudini, alle incertezze, ma per l’esistenza di tante persone che in questa emergenza, stanno sperimentando cosa significhi non avere un pasto. Allora si scopre il valore sacro del cibo, l’importanza della solidarietà, l’entusiasmo di stare insieme e di condividere una missione. È venuto il tempo di sconfiggere le forze che disgregano e di far trionfare i sentimenti che uniscono e che spingono le persone all’aiuto reciproco, a considerarsi una sola famiglia. La coesione sociale è la vera forza che deve animare una comunità. E lo sport, quello che sa avvertire la passione autentica, che non si è contaminato dalla narcosi dei riflettori del successo e che sa riprendersi in mano quei valori umani ed etici per cui ha da sempre ispirato l’immaginario collettivo, soprattutto quando si è fuori dall’agone, per aiutare come un gregario chi soffre e farlo uscire dalle difficoltà che la vita riserva. È un cammino difficile, ma è necessario costruirlo, come ha fatto Cipollina con l’ausilio di tutto un mondo che ha sentito di dover rispondere alla chiamata.
Grazie alle aziende e agli Enti coinvolti dalla società rossoblu, sono stati raccolti generi alimentari per un importo di circa 70mila euro. Nelle 4 sedi prescelte, gli chef e le brigate prepareranno 7000 pasti che verranno distribuiti dal Banco Alimentare Calabria alle famiglie calabresi che si trovano in condizioni di indigenza. Ad accompagnare le pietanze sarà la birra prodotta dal gruppo Caffo “Mount Lion”, Un birra dedicata al territorio ottenuta da pregiati malti e luppoli selezionati e lavorati nel birrificio artigianale CALABRÄU.
Ad abbracciare questa iniziativa di solidarietà Luca Abbruzzino e Riccardo Sculli (stella Michelin), Antonio Biafora (menzione buona cucina Michelin), Giuseppe Romano, Filippo Cogliandro, Gaetano Alia, Pier Luigi Vacca, Agostino Bilotta e Michele Rizzo (menzione buona cucina Michelin); Francesco Mastroianni (maestro gelatiere tra i cinque migliori al mondo), Paolo Caridi (Maestro Pasticciere). Inoltre Luigi Longo, Luigi Ammirati, Ercole Villirillo, Luigi Quintieri, Antonio Fuoco, Salvatore Murano, Enzo Grasso, Michele Monteleone, Giuseppe Rombolà, Daniele Crigna, Alessio Argento,Valerio Laino,Giuseppe Mandaradoni, Abdou Dibbasey e Salihu Barrow, Arrigo Sebastiano, Pietro De Grazia e Veneruci Emanuele.
Giovanni Romeo, direttore generale del Banco Alimentare Calabria ha ringraziato per questa iniziativa la Vibonese Calcio “che dimostra, ancora una volta, quanto importante sia il ‘gioco di squadra’, che in questa situazione drammatica, ci permetterà di soddisfare le esigenze di quanti, e purtroppo sempre di più, si rivolgono a noi per avere un pasto caldo”. Mentre il presidente della Vibonese Calcio Pippo Caffo ha sottolineato come la sua squadra “scende in campo a sostegno del territorio e di chi in questa emergenza ha perso anche il sorriso”, aggiungendo che “sono ormai diverse settimane che siamo al fianco del Banco Alimentare Calabria”. Una iniziativa, ha precisato Caffo, per far fronte alla crisi economica, aggravata dalla pandemia “che per molti ha significato azzerare completamente le già poche risorse di cui si poteva disporre”. Infine ha ringraziato i club che hanno partecipato alla iniziativa solidale, gli chef, gli Enti e le aziende con l’auspicio che “presto tutti potremo tornare ad abbracciarci per festeggiare dentro e fuori dal campo”. Infine l’artefice di questo progetto, Daniele Cipollina: “E’ un’iniziativa che consente a migliaia di famiglie calabresi, ormai esasperate, di far fronte alle immediate esigenze alimentari con l’obiettivo di sostenere l’agroalimentare regionale attraverso un’importante occasione di solidarietà in cui la Cucina Calabrese scende in campo con l’obiettivo concreto di associare alle mani sapienti di grandi chef la possibilità di innescare un meccanismo di promozione e di condivisione, a sostegno del territorio. Sono davvero orgoglioso della solidarietà Calabrese e dello spirito di cooperazione grazie a cui siamo riusciti a mettere in campo un progetto a più step per cercare di regalare un sorriso, con l’idea di lanciare un messaggio forte, facendo sentire la vicinanza della community del calcio e dello sport”.
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