La terra ha tremato nella notte ed è tornata la paura tra Napoli e Pozzuoli. Un lungo sciame sismico è iniziato attorno alle 3:30. Numerosi gli eventi, almeno una quarantina. Le scosse più forti alle 4:16, 4:26, 4:41, 4,59 tutte comprese tra magnitudo 2.6 e 3.1 (4:59).
Le scosse di terremoto sono state avvertite in tutta l’area flegrea e in gran parte della città di Napoli con segnalazioni da Licola, Quarto, Monteruscello ed Arco Felice, sino all’area vesuviana. Gli epicentri tra il vulcano della Solfatara e l’area attiva delle fumarole nella zona dei Pisciarelli di Agnano, la profondità compresa tra 2 e 2.5km.
Sono eventi vulcanici relativi al fenomeno di sollevamento del suolo del bradisismo, tutti molto superficiali ed avvertiti distintamente nelle zone epicentrali dove la gente è scesa in strada nonostante i divieti per l’emergenza covid-19.
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