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Firenze. Anziani non autosufficienti: 19 milioni per l’assistenza da fondi ministeriali

Già assegnati alle Asl i quasi 19 milioni di euro destinati, per il 2020, all’assistenza della popolazione anziana non autosufficiente, grazie a fondi di provenienza ministeriale. L’attribuzione del fondo di provenienza (non più sanitario, ma ministeriale) è stata deliberata con apposito atto durante l’ultima seduta di lunedì scorso su proposta dell’assessore al diritto alla salute, al welfare e all’integrazione socio-sanitaria Stefania Saccardi. Le risorse, già assegnate e provenienti dunque dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per la realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito dell’offerta integrata di servizi socio-sanitari, ammontano esattamente a 18.945.000,00 euro e sono state così distribuite: € 8.093.482,00 alla Asl centro; € 6.459.913,00 alla Asl nord ovest; e € 4.391.605,00 alla Asl sud est. “Si tratta di risorse importanti che da anni la Regione mette a disposizione dell’assistenza degli anziani non autosufficienti, una problematica che coinvolge molte famiglie – ha commentato Saccardi -. E’ un impegno che intendiamo continuare a mantenere, per aiutare con maggior forza quella parte di popolazione più fragile e bisognosa di sostegno, come sono le persone anziane rese vulnerabili dagli eventi della vita e da alcune patologie con cui sono costrette a convivere. Continueremo a investire in questo settore con l’obiettivo di dare risposte sempre più personalizzate e multidisciplinari sul piano sia sanitario che sociale. A questo impegno non vogliamo venire meno, certi che le Asl, e i loro presidi territoriali, sono in grado di fare la loro parte nel rispondere adeguatamente al fabbisogno di una comunità dove è significativo anche il contributo del volontariato, a partire dal segnalare situazioni che richiedono la maggiore attenzione possibile”. La cifra di 18.945.000,00 euro fa parte del pacchetto di risorse, pari a 39.970.000,00 euro complessivi, assegnate alla Regione per il triennio 2019-2021 con decreto ministeriale del 21 novembre 2019, il cui piano nazionale per la non autosufficienza prevede che almeno il 50% della cifra assegnata, al netto della quota destinata ai progetti Vita indipendente, deve essere destinata agli interventi a sostegno delle disabilità gravissime. Una volta rispettato questo vincolo, il contributo che rimane può essere destinato a interventi per non autosufficienze “gravi”.

Redazione

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