Risultato elezioni regionali 2020, in Calabria secondo le previsioni della vigilia. Confermata ancora una volta l’alternanza tra centrodestra e centrosinistra alla guida della Regione. I nomi degli eletti.

Anche la Calabria per la prima volta avrà un presidente donna, Iole Santelli, eletta con il centrodestra. Null’altro di nuovo dopo le ultime elezioni. Confermata l’alternanza tra centrosinistra e centrodestra, o viceversa, ad ogni fine mandato. Anche la pesante sconfitta del M5s che non avrà rappresentanti nel parlamento regionale non rappresenta una novità giacché non aveva consiglieri regionali neanche nella passata consiliatura. Chi ha vinto? Chi ha perso? Lo sapremo nel corso dei prossimi cinque anni quando si dovranno concretizzare le promesse fatte nel corso dei due mesi di campagna elettorale. Come ad ogni consultazione elettorale, anche questa volta la Calabria è stata all’attenzione della Politica Nazionale. Leader di Partito, Ministri, Sottosegretari, Parlamentari di ogni schieramento, non hanno rinunciato a venire nell’ultima Regione europea per qualità della vita. Tutti hanno evidenziato le negatività della Regione e promesso ciò che avrebbero fatto se il loro schieramento risultasse vincente.
Ha vinto il centrodestra che, come gli avversari, ha calpestato il territorio centimetro dopo centimetro promettendo una nuova Calabria per quanto riguarda la qualità della vita dei calabresi. Adesso dovranno vincere tutti i calabresi. La loro vittoria dovrà passare da una migliore sanità, eliminare le lunghe liste d’attesa per visite specialistiche, servizi più adeguati in generale, diminuire la desertificazione occupazionale e consentire ai giovani di rimanere nella propria Regione. Solo dopo aver raggiunto questi traguardi si potrà dire chi veramente avrà vinto in Calabria. Per il momento si sanno soltanto i nomi dei trenta consiglieri che, insieme al presidente eletto, siederanno in Consiglio.
Forza Italia cinque: Gianluca Gallo (Cs); Antonio De Caprio (Cs); Domenico Tallini (Cz); Frank Mario Santacroce (Cz); Giovanni Amuozzolo (Rc).
Lega quattro: Piero Santo Molinaro (Cs); Clotilde Minasi (Rc); Filippo Mancuso (Cz); Pietro Raso (Cz).
Fratelli d’Italia quattro: Luca Morrone (Cs); Filippo Maria Pietropaolo (Cz); Giuseppe Neri (Rc); Domenico Creazzo (Rc).
Santelli Presidente due: Pier Luigi Caputo (Cs); Vito Pitari (Cz).
Casa della Libertà due: Baldo Esposito (Cz); Giacomo Crinò (Rc);
Udc due: Giuseppe Graziano (Cs); Nicola Paris (Rc).
Pd cinque: Mimmo Bevacqua (Cs); Carlo Guccione (Cs); Nicola Irto (Rc); Luigi Tassone (Cz); Raffaele Mammoliti (Cz).
Callipo Presidente tre: Graziano Di Natale (Cs); Domenico Consoli (Cz);
Marcello Anastasi (Rc).
Democratici progressisti due: Giuseppe Aita (Cz); Flora Sculco (Cz-Kr).
Il candidato del centrosinistra Pippo Callipo entra in consiglio come migliore perdente.

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