In un articolo di Repubblica a firma di Alessia Candito, emergono ombre sul candidato grillino in Calabria. “Alla campagna di trasparenza, tutela e rilancio del territorio promessa, potrebbe esserci un ostacolo grande quanto una casa. Per la precisione, la sua casa” scrive il quotidiano. La Candito scrive che “la villetta di Aiello è stata dichiarata parzialmente abusiva e in parte da abbattere, ma svetta ancora orgogliosa a Carlopoli, in provincia di Catanzaro, nonostante Tar e Consiglio di Stato abbiano condannato il professore e il fratello a demolire un piano”. “La villetta è ancora lì e nessuno si è disturbato a togliere neanche una tegola” incalza il giornale nell’articolata inchiesta che ricostruisce la vicenda. Repubblica riporta la dichiarazione del coordinatore pentastellato per le regionali Paolo Parentela che definisce Francesco Aiello “l’uomo giusto”. Tuttavia se questi sono i presupposti i grillini rischiano di raccogliere davvero pochi voti alle regionali calabresi.
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