Da Caltagirone, il Mythos Opera Festival, si è trasferito a Taormina, al Teatro Antico, gremitissimo, con “La traviata” di Verdi. “Il festival quest’anno è dedicato a Franco Zeffirelli – dice il direttore artistico, Nino Strano, che firma con René Fiorentini la regia – Ho conosciuto e collaborato con lui, e per il melodramma italiano resta un punto di riferimento imprescindibile. Per Traviata ho puntato soprattutto sull’eleganza dei costumi, dei balli, sulle scene che ricordano certi salotti di Versailles. Insomma, un’eleganza un po’ dandy, tutta da scoprire”. Grande soddisfazione per Nino Strano che è così tornato al suo primo amore, cimentandosi con il capolavoro di Verdi, la drammatica vita di Violetta Valery, proprio l’opera che Zeffirelli studiò più d’ogni altra. Protagonista è stato il soprano polacco-tedesco Aleksandra Buczek, voce profonda e corposa.
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