Per la rassegna del Mythos Opera Festival, successo per La Traviata

Da Caltagirone, il Mythos Opera Festival, si è trasferito a Taormina, al Teatro Antico, gremitissimo, con “La traviata” di Verdi. “Il festival quest’anno è dedicato a Franco Zeffirelli – dice il direttore artistico, Nino Strano, che firma con René Fiorentini la regia – Ho conosciuto e collaborato con lui, e per il melodramma italiano resta un punto di riferimento imprescindibile. Per Traviata ho puntato soprattutto sull’eleganza dei costumi, dei balli, sulle scene che ricordano certi salotti di Versailles. Insomma, un’eleganza un po’ dandy, tutta da scoprire”. Grande soddisfazione per Nino Strano che è così tornato al suo primo amore, cimentandosi con il capolavoro di Verdi, la drammatica vita di Violetta Valery, proprio l’opera che Zeffirelli studiò più d’ogni altra. Protagonista è stato il soprano polacco-tedesco Aleksandra Buczek, voce profonda e corposa. L’amato Alfredo è stato interpretato da Federico Parisi e Giorgio Germont da Andrea Sari. In scena anche Michela Rago e Francesco Ciprì. Stefano Romani ha invece diretto l’orchestra Filarmonica della Sicilia. Il Coro Mediterraneo diretto da Alessandra Pipitone. La Traviata sarà replicata a Palermo il 21 e 28 agosto al Teatro di Verdura. “Cavalleria Rusticana” e “Pagliacci” il 29 a Taormina e il 7 agosto a Palermo. L'”Aida” completa il programma, con Giovanna Casolla nel ruolo di Amneris, e la regia di Attilio Colonnello, pittore e scenografo di fama, il 12 agosto al Teatro Antico e il 14 a Palermo. “Fu proprio Franco Zeffirelli – conclude Strano – a inventare il Circuito del mito, quando ero assessore al Turismo, e oggi a lui dedichiamo alcuni dei melodrammi italiani più amati dal pubblico“. La rassegna operistica Mythos Opera Festival, torna il 29 luglio al Teatro Antico di Taormina ed il 7 agosto, in replica, al Teatro di Verdura di Palermo con un tradizionale dittico verista, Cavalleria Rusticana e Pagliacci. Due serate omaggio, nel Centenario della sua scomparsa, al grande compositore Ruggero Leoncavallo. In chiusura, al Teatro Antico di Taormina, per La Traviata, tutti sul palco, stand ovation e 10 minuti di applausi.  

Redazione

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