I grillini cercano nuovi argomenti per fare breccia tra gli italiani e ci provano con viale Mazzini. “Serve subito approvare una legge per spezzare il legame tra la politica e la Rai” scrive in una nota Luigi Di Maio. “Il M5s ne ha una già depositata, che siamo pronti a discutere. La tv pubblica è dei cittadini, che pagano il canone, non dei politici. È ingiusto che paghino per tenerla in piedi così. Quindi approviamo subito la nostra legge, a firma Liuzzi, che punta a spezzare il cortocircuito tra politica e servizio pubblico, premiando il merito e la trasparenza, oppure tagliamo il canone agli italiani. Delle due l’una. La riforma Rai è nel contratto”. Così Luigi Di Maio, vice premier grillino e ministro dello Sviluppo economico, spinge sul tema delle tasse in Italia. Perché con la riforma attuale il canone Rai si paga insieme alla bolletta elettrica e per molti italiani non è il pagamento di un servizio ma una tassa vera e propria.
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