Categories: CronacaEmilia Romagna

Mirandola. Marocchino incendia la sede dei vigili e provoca la morte di due donne

Un gesto sconsiderato che è finito in tragedia. E’ quanto avvenuto nella notte nel comando della polizia municipale di Mirandola nel Modenese. Attorno alle 2 e 40 le fiamme si sono sviluppate e il denso fumo è salito verso l’altro dove si trovano delle residenze. Chi vive in quegli appartamenti è stato sorpreso nel sonno dal fumo. Due persone sono morte e tre sono ricoverate in gravi condizioni. Altre 16 persone sono intossicate in modo lieve. A perdere la vita soffocate dal denso fumo che si è diffuso mediante la tromba delle scale in tutto il palazzo, due donne. Una è una signora di 86 anni, l’altra è la sua badante di 74 anni. Versa in gravissime condizioni il marito dell’ottantenne, ricoverato in camera iperbarica a Fidenza. Tutti e tre vivevano al primo piano.

Si tratterebbe di un incendio doloso

Ad appiccare il fuoco sarebbe stato uno straniero – così come riferiscono le edizioni locali dei giornali – che era stato fermato nei giorni scorsi dalla polizia municipale. L’uomo avrebbe deciso di dare fuoco ai locali della polizia municipale. L’autore dell’incendio un ragazzo, originario del Marocco, è stato fermato a circa 100 metri dal comando della municipale. Risulta senza fissa dimora. Pare che un’ora prima del rogo si sia presentato al Pronto soccorso a chiedere aiuto sentendosi poco bene. E’ stato ospitato su un lettino e sottoposto a una flebo. Poco dopo si è strappato la flebo e se ne è andato. Quindi si è diretto al comando della municipale e dopo essere entrato ha appiccato fuoco, rubando alcune radio dei vigili e dei cappelli della municipale.

Redazione

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