La famiglia ha deciso di staccare il respiratore che teneva in vita John Singleton dopo il violento ictus che lo aveva mandato in coma. Dopo un’iniziale smentita da parte del suo ufficio stampa, la famiglia ha confermato la notizia sui social. “Siamo grati ai suoi fan, ai suoi amici e ai suoi colleghi per l’amore e le preghiere durante questo periodo incredibilmente difficile. Vogliamo ringraziare tutti i medici del Cedars Sinai per le impeccabili cure che ha ricevuto”. Il regista ha esordito a 23 anni con “Boyz n the Hood” del 1991 per il quale è stato nominato all’Oscar e l’adrenalinico “2 Fast 2 Furious”. Nato a Los Angeles, Singleton è stato il primo regista di colore nominato per l’Oscar.
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