Categories: Politica

Europee 2019. Lista unitaria dem: da Calenda a Pisapia

Prova del nove per la segreteria di Nicola Zingaretti. Il nuovo Pd lancia un percorso unitario in vista delle elezioni europee di maggio. “Abbiamo deciso di aprire a una lista unitaria. Una grande sperimentazione, con più donne che uomini e di questo sono estremamente contento. Confermo che all’inizio mi sono arrivati tanti messaggi: ‘ma che siete matti che mettete Calenda con Pisapia, persone così diverse?’. Ho detto sì, è la coerenza di anteporre ai personalismi le idee e le passioni al servizio di tutti”. Così il Governatore laziale nel corso della presentazione dei candidati alle europee. “La tragica novità di questo momento è che c’è un 60% di maggioranza che sta bloccando il Paese”. A questo il Pd risponde con “la nostra Europa. Noi chiediamo che finalmente si dica fine alla concorrenza sleale sulla fiscalità a livello europeo per le nostre imprese. C’è un’idea di Europa che se diventa Europa delle persone diventa l’unico strumento contro globalizzazione”, ha sottolineato. Alla presentazione dei candidati del Pd per le Europee il capolista del nord est Carlo Calenda propone una battaglia unitaria contro i populismi. “Dobbiamo levarci i guantoni per farci rispettare”. Calenda racconta come funzione la narrazione del governo giallo verde. Rissa sul nulla. “Si parla delle dimissioni di Siri che non contava niente prima e non conterà niente dopo. Questa si chiama distrazione di massa. Sono altre le priorità: i giovani, il lavoro, i salari bassi e gli 80 euro sono stati uno strumento dignità della nostra storia. Difendiamo la nostra storia”. Calenda corre dopo una lunga trattativa con il Pd. “Con Zingaretti abbiamo storie diverse. Mi dicono: è comunista, torna la ditta. Ma che cavolo dite, rispondo. Guardate le cose che facciamo. Pensiamo a quello che siamo: loro vincono perché siamo deboli. Quindi ci leviamo i guantoni e combattiamo. Loro vogliono soldi per Roma? Facessero dimettere la Raggi e noi votiamo il provvedimento”. C’è anche Giuliano Pisapia. Il capolista del nord ovest esordisce così al tempio di Adriano dove si svolge la presentazione. “Qui mi sento a casa”. “Ho sempre creduto nella necessità etica e morale oltre che politica di mettere insieme le nostre forze – ha aggiunto – se lo abbiamo fatto è merito di Zingaretti”. “Apriamo le finestre, alziamo ponti e guardiamo oltre il nostro orto, allarghiamo il campo a livello sociale. Dobbiamo dire la verità: l’Europa ha fatto passi avanti ma anche passi indietro, ma senza l’Europa, l’Italia non va da nessuna parte”, ha concluso l’ex sindaco di Milano.

Redazione

Recent Posts

Crisi Aeroporto Fontanarossa di Catania. Curia “la cenere dell’Etna non è un’eccezione, ma una certezza”

"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…

4 ore ago

Gli Houthi stringono la morsa sul Mar Rosso: il controllo del Bab el-Mandeb può cambiare le rotte del petrolio e del commercio mondiale

Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…

6 ore ago

A Ravenna il jazz guarda al futuro: quattro giovani trii pronti a conquistare la scena

Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…

13 ore ago

Mario Tapia, dal Cile alla Calabria: la storia di un italiano ritrovato tra memoria, famiglia e radici

C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…

16 ore ago

Gli Houthi conquistano Perim e stringono il Mar Rosso: scacco all’Arabia Saudita, l’Iran avanza

È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…

16 ore ago

Emma Bonino, il ricordo commosso della Sapienza: «Donna libera, protagonista della vita civile e politica italiana ed europea»

La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…

19 ore ago