In più di 700 per il Judo Csen a Chianciano

Anche quest’anno il plotone del Judo Csen di tutta Italia si è radunato a Chianciano Terme per il consueto Stage Nazionale, giunto ormai alla sua 19° edizione. Più di 700 gli appassionati che dal 5 al 7 aprile hanno riempito il Palamontepaschi e la Sala Fellini del Parco delle Terme. 5 le aree tatami allestite, sulle quali si sono svolte, in contemporanea, lezioni di Judo in tutte le sue sfaccettature e allenamenti tecnici delle altre discipline marziali associate.

Quasi 30 i docenti di spicco dai quali è stato possibile apprendere nuove tecniche. Tra questi, ospiti d’eccellenza di questa edizione il M° Marino Cattedra, 6° Dan, atleta azzurro, olimpionico e campione del mondo militare, e il M° Elio Verde, atleta azzurro olimpico. Sempre per il Judo presenti anche il M° Riccardo Caldarelli (7° Dan, atleta azzurro e docente dei corsi di formazione FIJLKAM), il M° Alessandro Giorgi (6° Dan), lo specialista di Judo Kata M° Stefano Proietti (Campione Europeo e Vice Campione del Mondo 2017), i collaboratori per il Judo bambini M° Francesca Bongiorno e M° Agostino Alimonti e il M° Stefano Ferrari, per la propedeutica del gioca judo. Spazio anche alla psicologia evolutiva con il M° Massimo Maglione e per le declinazioni del Judo Self Defence con i M° Marco Andolfi e Cristian Di Franco. Trattata inoltre la disabilità, con il Responsabile Tecnico Nazionale FISPIC M° Rosario Velastro che ha portato sui tatami atleti ciechi e ipovedenti, tra i quali spiccavano alcuni medagliati alle recenti competizioni internazionali a Berlino e promesse per le prossime paralimpiadi. Come sempre anche lezioni e aggiornamenti arbitrali con i membri della Commissione Nazionale Arbitri (M° Marco Anticoli, Eugenio Verga, Vincenzo Lo Zito e Mauro Ponzi) ed esami per i passaggi di grado con la Commissione Tecnica Nazionale.

Per le discipline associate presenti il Ju Jitsu Omikami Self Defence con il M° Mauro De Gennaro, il Sambo con il M° Michel Ferraro, il Wushu-Sanda con i M° Giuseppe Grossi e Domenico Apollonia, la Kick Boxing con il M° Mirco Grillo, il Tai Chi-Wing Chun con i M° Claudio Gentili, Andrea Sanna e Mauro Bianchi, la Muay Thai del M° Patrick Cesarini, il Japan Self Defence del M° Paolo Santilli e l’Aero Gym Combat con la M° Laura Romagnoli.

L’evento, organizzato dal Responsabile Nazionale del Settore Judo Csen M° Franco Penna con il supporto della Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Educativo Nazionale, è stato presentato ufficialmente sabato alle h. 12:30, alla presenza del Sindaco di Chianciano Terme Andrea Marchetti e dei rappresentati dello Csen Paola Romanini (Comitato Regionale Toscana), Michele Falvino (Csen Siena), Tamara Carli (Csen Pisa) e Marco Benini (Csen Firenze).

A margine della presentazione il M° Penna ha commentato: “In questa riuscitissima edizione siamo orgogliosi di aver messo al centro della scena alcuni grandi nomi del panorama italiano del Judo. Abbiamo delle grandi risorse nel Paese e siamo felici di poter creare occasioni per condividere le loro conoscenze con tutti gli atleti Csen che ci seguono ormai da tanti anni.”

Dopo gli allenamenti del sabato l’evento ha previsto una serata di intrattenimento, che ha permesso di conoscere anche il lato umano, oltre a quello tecnico, di alcuni dei grandi docenti presenti allo stage. Durante la presentazione del libro “Judo. Superare i propri limiti” curato da Fabio La Malfa, il cui ricavato dalla vendita sarà destinato al finanziamento di borse di studio per ragazzi svantaggiati, i M° Caldarelli, Cattedra, Maglione, Giorgi, Proietti e Penna hanno raccontato un pezzo della loro esperienza di vita da judoka e scavato alla base delle loro motivazioni a praticare il judo, ancor prima di insegnarlo. A seguire, Massimo Maglione ha portato sul palco il suo spettacolo di musica e cabaret incentrato sul divario tecnologico tra generazioni dal titolo “Non c’è più religione”, realizzato a sostegno dell’associazione Peter Pan Onlus impegnata nell’offrire alloggio e servizi alle famiglie di bambini ricoverati presso il reparto oncologico dell’ospedale Bambin Gesù di Roma.

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