E’ arrivato il disco verde del Parlamento europeo all’abolizione del passaggio dall’ora solare all’ora legale. La risoluzione è stata approvata con 410 voti a favore, 192 contrari e 51 astensioni. Il marzo 2021 sarà l’ultimo cambio stagionale dell’ora nell’Unione europea. Dopo quella data gli Stati membri manterranno il diritto di decidere il proprio fuso orario che però a quel punto resterà fisso per tutto l’anno. Nella risoluzione si afferma che la Commissione può presentare una proposta legislativa per rinviare la data di applicazione della direttiva fino al un massimo di 12 mesi se ritiene che le disposizioni previste possano pregiudicare in modo significativo e permanente il corretto funzionamento del mercato interno. Il testo approvato rappresenta la posizione del Parlamento nei futuri negoziati con i ministri Ue per la formulazione definitiva della normativa. In risposta alle iniziative dei cittadini, nel febbraio 2018 il Parlamento ha chiesto alla Commissione di valutare la direttiva sull’ora legale e, se necessario, presentare una proposta di revisione della stessa. A seguito della valutazione, che ha ricevuto 4,6 milioni di risposte con l’84% favorevole a porre fine ai cambiamenti di orario, la Commissione ha presentato la proposta, che dovrà essere concordata tra il Parlamento e il Consiglio per entrare in vigore.
Papa Leone XIV ha lasciato nel pomeriggio di sabato 17 ottobre il Policlinico universitario Agostino…
Nel cuore del Bosco di San Francesco, ad Assisi, Silvia Liliana Di Masi, italoargentina originaria…
L’edizione del Cavaliere Identitario svoltasi giovedì e venerdì al Museo Civico di Rende ha confermato,…
Il comandante provinciale di Perugia, Rocco Mastroianni, ha ritirato il premio a nome dell’intero Corpo…
A Napoli per le festività natalizie il grande circo di Natale, il Circo M.Orfei di…
Dalle prime esperienze nelle radio libere della Riviera del Brenta alla lunga permanenza a Canale…