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Pari con la Viola: l’Inter ora vede il Milan a -2 e la Roma a -3

Finisce 3-3 al Franchi nel posticipo della 25/a giornata di serie A tra Fiorentina e Inter. Rocambolesco il 3-3 a conclusione di una gara decisa dal VAR chiamato in causa in ben cinque occasioni. Festeggiano i toscani che riprendono i nerazzurri con un contestatissimo rigore concesso nel recupero dopo essere stati sotto di due gol nel corso della ripresa. Finale amaro per l’Inter che ora vede il Milan a -2 e la Roma a -3. Si complica la corsa per il terzo posto.

L’Inter va sotto dopo 1 minuto. Lungo lancio di Ceccherini per Chiesa, Handanovic esita nell’uscita, così il capitano viola entra in area e serve al centro Simeone che segna grazie anche alla deviazione sfortunata di De Vrij. La reazione ospite è immediata, perché al 6′, sugli sviluppi di un corner, Vecino pareggia i conti raccogliendo un pallone crossato in area da Nainggolan e infilando di prima Lafont. Ci vorranno 3′ prima che Abisso convalidi il gol a dimostrazione della posizione al limite dell’ex centrocampista viola. Al 40′ un sinistro violento di Politano dal limite si infila in rete alle spalle del portiere francese per il vantaggio interista.

Nel secondo tempo è il VAR il vero protagonista. Al 6′ Abisso, dopo il ceck di Fabbri, va a guardare lo schermo a bordo campo per un fallo di mano di Edimilson sugli sviluppi di una punizione nerazzurra. Rigore concesso e Perisic non sbaglia. Sotto di due gol, Pioli manda in campo Pjaca e Muriel e il colombiano è subito protagonista. Prima commette fallo su Skriniar (18′) un attimo prima del gol di Biraghi che Abisso annulla solo dopo aver consultato il Var, poi segna un bellissimo gol su punizione che riapre la partita alla mezz’ora della ripresa e accende gli animi sugli spalti del Franchi. Abisso concede 7′ di recupero, diventeranno 13. Al 51′ l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Fiorentina, vedendo un tocco di mano in area di D’Ambrosio su un tiro di Chiesa, ma dal ceck Fabbri ha dubbi. Il direttore di gara così va a controllare lo schermo e dopo alcuni minuti decide di confermare la propria decisione, apparsa discutibile. Dal dischetto Veretout firma il definitivo 3-3 tra le proteste dei giocatori interisti.

Redazione

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