Prima tornata elettorale per la Sardegna che, ieri, 24 febbraio ha votato per il rinnovo del Consiglio Regionale della Sardegna e del Presidente.
Affluenza ottima: diminuisce l’astensione: infatti si sono recati alle urne il 53,75 per cento degli aventi diritto. Un dato superiore dell’1,4 per cento rispetto alle regionali del 2014 vinte dal centrosinistra con Francesco Pigliaru
In Sardegna la legge elettorale a prevede che venga eletto presidente il candidato che ottinela maggioranza dei voti. Non è previsto ballottaggio.
Lo spoglio è iniziato alle 7 del mattino. I dati, rende noto la Regione, saranno diffusi soltanto in modo aggregato, con una modalità predefinita e questo avverrà nel pomeriggio. Ancora tanto da attendere per conoscere il volto che per i prossimi 5 anni sarà alla guida dell’Isola.
Gli exit poll mostrano un testa a testa tra Massimo Zedda, giovane sindaco di Cagliari alla guida del centrosinistra isolano e Cristian Solinas, senatore leghista, sostenuto dal centrodestra.
Ad aver la peggio, in base agli exit poll, sono i Cinque Stelle che non riescono a raggiungere i risultati delle politiche. Il 4 marzo 2018 nell’Isola infatti avevano ottenuto un 42% eleggendo un buon numero di deputati e senatori. Adesso invece i dati degli exit poll mostrano una forbice che va tra il 13 ed il 17% questo assicurerebbe l’elezione di Francesco Desogus, indicato come Presidente.
Ancora qualche ora per avere i primi dati certi dai seggi.
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