Fioccano i gol…ben 3, ma solo nel secondo tempo. Prima con l’ex Carriero, poi Marotta e Curiale. Finisce così l’incontro casalingo del Catania con la Casertana: 3 a 0.
Bordata di fischi accompagna i rossazzurri negli spogliatoi alla fine di un deludente primo tempo. Pochi sugli spalti. Una “Nord” assente e fredda nei primi 20′ minuti, niente tifo e gradoni semi-deserti. Al Massimino si sentono solo loro, la ” Sud” e tribuna B. Palese la grande sfiducia e delusione dei catanesi e dei suoi sostenitori.
Prima del fischio d’inizio, rispettoso minuto di silenzio per commemorare i giovani calciatori e dipendenti vittime dell’incendio al centro sportivo del Flamengo in Brasile.
Il 3 a 0 finale non alimenta più di tanto sugli spalti l’entusiasmo, ci vuole ancora tanto per riconquistare l’affetto dei tifosi. Ci vuole gioco, testa, ma soprattutto il cuore, anche se il Catania è stato, in finale propositivo, cattivo sotto porta e determinato.
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