Il ko a San Siro di questa sera con il Bologna è il terzo in una settimana. Prima l’1-0 di Torino, poi l’eliminazione ai rigori in Coppa Italia contro la Lazio, ora la sconfitta in campionato. E’ molto di più di un campanello di allarme. Il Meazza fischia una squadra troppo brutta. Luciano Spalletti ora rischia. Le voci su Antonio Conte si fanno sempre più insistenti. La sua posizione è traballante. Deve conservare il posto Champions, è ancora terzo, ma il solo punto nelle prime tre giornate del girone di ritorno sono insufficienti. Contro Mihajlovic l’allenatore nerazzurro non riesce a rivitalizzare i suoi uomini. Si riaffida a Nainggolan e Perisic. L’ex Roma viene fischiato quando viene sostituito. Oggi c’è scarsa tranquillità nello spogliatoio nerazzurro. Per certi versi lo 0-1 va anche bene a Spalletti. Infatti prima della rete di Santander su angolo di Pulgar, il Bologna ha avuto almeno altre tre occasioni pulite, con Handanovic miracoloso su Orsolini e ancora su Santander. Spalletti ha le ore contate…
Fimmg Toscana non aderirà allo sciopero dei medici proclamato per il 15 e 16 settembre…
"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…