Il cadavere di Mariano Ferrari, 59 anni, è stato trovato in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto dalla polizia in una casa a Lodi, dopo la segnalazione da parte di alcuni vicini. La prima ipotesi è che il decesso possa risalire anche a un anno fa ed è quindi difficile, per ora, affermare con certezza che si tratti di morte naturale. La Procura ha aperto un’inchiesta e disposto un’autopsia. La porta dell’abitazione in cui è stato trovato il corpo era chiusa dall’interno. Secondo gli inquirenti, la morte potrebbe risalire addirittura a un anno fa. L’autopsia è stata già disposta “per capire – ha spiegato il procuratore Domenico Chiaro – , nonostante tutto il tempo che è passato, se c’è qualche segno di lesività, per escludere che non si tratti di una morte naturale”. L’uomo si chiamava Mariano Ferrari, aveva 59 anni e viveva solo. Viene descritto dai vicini di casa come una persona molto riservata. Sono stati loro a far partire la segnalazione alla Polizia che ha dovuto far intervenire i vigili del fuoco, visto che la porta dell’abitazione, in via Borgo Adda, era chiusa dall’interno. Il procuratore Chiaro, dopo l’apertura di un fascicolo d’inchiesta, ha detto: “Pare incredibile che in una cittadina come quella di Lodi possano verificarsi eventi simili”.
Teheran alza il livello dello scontro: i Guardiani della Rivoluzione affermano di aver colpito due…
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta delegazione di Paganica, ben oltre…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…