Ciclovie di interesse regionale, la Toscana investe sempre di più nella manutenzione

La Regione Toscana continua a investire sulle piste ciclabili, estendendo il suo impegno anche alla fase di manutenzione delle Ciclovie di interesse regionale già esistenti e di quelle in corso di realizzazione. Un impegno che si aggiunge ai 40 milioni di euro stanziati per la fase di realizzazione.

“L’obiettivo è quello di garantire una manutenzione omogenea ed efficace su tutte le Ciclovie di interesse regionale – spiega l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – per questo la Regione ha deciso di contribuire a sostegno dei costi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, nella misura del 60%, in collaborazione con gli enti locali territorialmente competenti. Tutto questo attraverso accordi già sottoscritti con i Comuni attraversati dai tratti già realizzati e che saranno poi estesi a tutte le ciclopista di interesse regionale in via di realizzazione. Sempre nell’ottica di una maggiore efficacia degli interventi, in ogni accordo è individuato un ente capofila che coordinerà le azioni di manutenzione”.

“Nel 2018 l’impegno economico della Regione – continua Ceccarelli – è stato di 225 mila euro, a fronte di 340mila euro di investimenti complessivi nella manutenzione delle ciclovie esistenti. L’intervento ha coperto circa 160 chilometri del Sistema integrato ciclopista dell’Arno, nel territorio di 28 Comuni suddivisi in 4 aree: il Sentiero della Bonifica, l’area fiorentina, il Valdarno superiore e il Casentino. Nella legge regionale di stabilità sono inoltre già previsti i fondi per la manutenzione ordinaria nel triennio 2019-2021, che aumentaranno progressivamente di pari passo con la realizzazione di tutti i tratti del percorso della Ciclopista dell’Arno, fino a raggiungere i 500 mila euro previsti per l’anno 2021”.

“Siamo convinti che questa sia un’infrastruttura importante – conclude – non soltanto per la mobilità sostenibile e per la qualità della vita dei cittadini toscani, ma anche per lo sviluppo turistico ed economico del territorio e che, per questo, abbia bisogno di certezze per il suo futuro. Infatti negli accordi sottoscritti con i Comuni coinvolti prevediamo, già dalla fine del prossimo anno, l’individuazione di azioni congiunte per la valorizzazione del sistema delle Ciclovie, anche ai fini della sua attrattività turistica”.

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