Milano. Via Isimbardi: abbattimento degli abusi edilizi

Dureranno circa due mesi gli interventi per la demolizione delle opere abusive dell’immobile di via Isimbardi 31, al quartiere Stadera. Dopo il via libera del TAR, che lo scorso 21 novembre aveva respinto la richiesta di sospensiva della proprietà, l’Amministrazione ha avviato il cantiere che porterà al ripristino dell’immobile a uso laboratorio, ovvero a prima che gli ambienti fossero trasformati illegittimamente in piccoli appartamenti affittati prevalentemente a studenti. Nelle prossime settimane, dopo lo sgombero dei mobili e degli oggetti presenti nell’edificio, verranno quindi demoliti la scala d’acciaio esterna e alcuni soppalchi e verranno riaperti le griglie di aerazione e il portico di accesso ai box sotterranei, consentendone il riutilizzo in sicurezza da parte dei cittadini affittuari. Resta aperto il fronte giudiziario dal punto di vista dell’esproprio dell’immobile, su cui il Consiglio di Stato deve ancora esprimersi nel merito dopo il ricorso della proprietà. “Finalmente si chiude l’annosa vicenda di via Isimbardi 31 – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran –. È stata una lunga battaglia, amministrativa e giudiziaria, combattuta a colpi di ordinanze del Comune e di ricorsi da parte del privato. L’intervento di abbattimento che abbiamo potuto avviare oggi dimostra come la legalità e il rispetto delle norme siano l’unica strada percorribile per realizzare interventi urbanistici a Milano. Ora andiamo avanti con ancor più determinazione per contrastare l’abusivismo”. L’Amministrazione nel 2016 ha stanziato 1.200.000 euro per la demolizione d’ufficio di opere abusive realizzate sia su aree private, sia su aree demaniali. Tra il 2016 e il 2017 sono stati eseguiti 6 interventi: due direttamente dal Comune (il primo relativo ad un edificio autonomo ad uso abitativo in via Ponti 7 e il secondo relativo a nuovi volumi realizzati illecitamente in via Rizzoli) e quattro da parte dei responsabili dell’abuso in ottemperanza alle Ordinanze di demolizione del Comune relativi a nuovi volumi in ampliamento. Oltre all’intervento su Isimbardi, che costerà all’Amministrazione circa 160mila euro, nei prossimi mesi sono in programma interventi coattivi in 12 località relativi ad abusi quali magazzini, manufatti leggeri, verande in edifici residenziali e box.

Redazione

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