Regio Insubrica: il dialogo nella comunità di lavoro transfrontaliera

Mercato del lavoro, Programma Interreg Italia Svizzera 2014/2020, mobilità e valichi, oltre a crisi di Campione d’Italia e monitoraggio dei tavoli tematici. Sono questi i principali temi discussi a Mezzana, nel Cantone Ticino, dall’Ufficio presidenziale e dal Comitato direttivo della Comunità di lavoro Regio Insubrica, che ricopre il territorio a cavallo del confine di stato tra Italia e Svizzera e coinvolge il Canton Ticino, le Province di Como, Lecco, Novara, Varese e del Verbano-Cusio-Ossola, a cui ha preso parte l’assessore regionale agli Enti locali e Montagna, con delega ai rapporti con la Svizzera Massimo Sertori.

Durante l’incontro, presieduto dal consigliere di Stato del Cantone Ticino Norman Gobbi, – e a cui hanno partecipato il presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola Arturo Lincio, in rappresentanza della Regione Piemonte, il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca e il vice presidente della Provincia di Varese Alessandro Fagioli – l’Ufficio presidenziale e il Comitato Direttivo della Regio Insubrica si sono reciprocamente aggiornati sui temi di maggiore attualità e rilevanza per il territorio, come, per quanto riguarda la mobilità, le Strade statali 34 del Lago Maggiore e 337 della Valle Vigezzo, oltre alla questione della sicurezza dei valichi di frontiera e del trasferimento delle salme a livello transfrontaliero, sino alle attività dei tavoli tecnici tematici, quali le ‘Giornate Insubriche del Verde Pulito’, gli ‘Inerti’, il ‘Turismo’, la ‘Protezione Civile’, gli ‘Ordini degli ingegneri e degli architetti della Regio Insubrica’ e la ‘Qualità delle acque’ e alla riattivazione del tavolo ‘Enti Locali’ con la partecipazione a tutti i Comuni membri della Regio Insubrica e a quella del gruppo mobilità.

“Sono stati due proficui momenti di lavoro – ha commentato Sertori -, che hanno permesso di confrontarci su binari strategici e comuni tra Italia e Cantone Ticino”. “Anche attraverso queste occasioni – ha concluso – accresciamo e miglioriamo il dialogo transfrontaliero”.

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