Una battaglia forte: No all’obbligo della fattura elettronica. Giorgia Meloni si è fatta promotrice dell’istanza di tantissime piccole e medie imprese. Mercoledì 12 dicembre alle ore 11 “scendiamo in piazza Montecitorio insieme ad artigiani, professionisti, imprenditori e commercianti per chiedere al Governo che la fatturazione elettronica sia obbligatoria solo per le prestazioni di importo superiore a 10 mila euro e che sia posticipata per le piccole imprese al 2022. Fratelli d’Italia è dalla parte di chi produce lavoro”. A dichiararlo è Giorgia Meloni, che ha dato il via anche alla raccolta di firme sul sito. Per firmare: https://www.fratelli-italia.it/raccolta-firme/?fbclid=IwAR1ESR4XHE2g_0iP8BxqWVDA-U9kWzsdBbCadOTvAB34jlUqRmFCa6AB1cs. “Fateci capire: la fattura elettronica non si può rinviare perché assicura due miliardi di entrate allo Stato, dice il governo. Ma la spesa pubblica italiana ammonta a 880 miliardi. E proprio il governo del cambiamento e della lotta agli sprechi non riesce a trovarne 2 da tagliare per risparmiare l’ennesima mazzata alle imprese?”.
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