Questa mattina è stato approvato dalla Commissione Finanze della Camera un emendamento, in sede consultiva alla legge di Bilancio, per coprire l’esclusione del regime Irap per le partita Iva fino a 100 mila euro. La nuova imposta grava sulle imprese che producono e impiegano zucchero in bevande, senza distinzioni tra alcoliche e non. Lo scrive in una nota ASSOBIBE. ASSOBIBE, che in CONFINDUSTRIA rappresenta le bevande analcoliche, evidenzia come siano coinvolte molte tipologie di bevande, quali chinotti, acque toniche, cedrate, bevande con succo di frutta, aperitivi analcolici, bevande per sportivi, etc. “Questi prodotti sono già in sofferenza da anni. La ricetta del passato di tassare le imprese, che generano valore e occupazione in Italia, non è immaginabile in questa fase così difficile”. “Questo approccio – che penalizza i consumatori con prezzi più alti, facilita una ulteriore contrazione con inevitabili riflessi su occupazione e investimenti – allontana da una idea di crescita. Oggi si decide di tassare alcune imprese che impiegano zucchero, senza un motivo, domani chissà. Questo scenario alimenta un quadro di incertezze già di per sé importante nel nostro Paese”.
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