Competenze e titoli di studio necessari per essere imbianchini

Se fino a qualche decennio addietro i mestieri si tramandavano di padre in figlio, oggi spesso si pensa che basta seguire un corso su YouTube per improvvisarsi cuoco o imbianchino. In realtà non è affatto così. Innanzitutto servono competenze acquisite sul campo ma soprattutto titoli di studio per rientrare nella categoria degli imbianchini.

Imbianchini: la preparazione tecnica

La legge italiana stabilisce che un imbianchino deve essere in possesso del titolo di studi specifico. Solo questo certifica le competenze tecniche del mestiere. Oltre al titolo di studio è necessario l’apprendimento. Di solito gli imbianchini alle prime armi affiancano un professionista nei lavori quotidiani. Così la sua preparazione tecnica trova applicazione nella pratica. Una volta terminato questo periodo, inizia la fase autonoma di gestione dei lavori.

Sono diversi i corsi specifici per l’imbianchino. Ciascuno fa riferimento a differenti tecniche. Per realizzare decorazioni e lavori unici e perfetti bisogna quindi seguire un percorso formativo. La scelta del migliore imbianchino professionista passa anche dalla verifica degli attestati acquisiti. E’ sempre preferibile scegliere il professionista specializzato nel lavoro da effettuare.

Se l’imbianchino lavora singolarmente con partita IVA, è un libero professionista. Altrimenti, se dispone di uno staff, rientra nella categoria di impresa artigiana.

In cosa consiste il lavoro degli imbianchini

Studio e pratica formano un professionista. L’imbianchino deve essere in grado di assicurarsi che la parete da tinteggiare sia in perfetto stato. Potrebbero esserci, infatti, situazioni in cui c’è una carta da parati da rimuovere. Altre in cui ci sono muri da carteggiare. Ma anche situazioni con delle muffe da trattare. Solo gli esperti della materia hanno le competenze adeguate per creare le condizioni per procedere all’imbiancatura.

Se si copre con una passata di pittura la muffa non si risolverà il problema. Invece sono necessari interventi edili: una rasatura o trattamenti di bonifica. Solo dopo si procede alla tinteggiatura. Le fasi di bonifica incidono sui prezzi di un imbianchino. Tuttavia il risultato migliore e duraturo nel tempo si ottiene solo trattando accuratamente la superficie da tinteggiare.

Come trovare il miglior imbianchino

Su imbianchini365.it è possibile trovare nel dettaglio tutte le informazioni sul mestiere di imbianchini e su come individuare il migliore professionista in zona. Infatti quando si deve tinteggiare la casa c’è spesso il dilemma: a chi affidarsi? Sul portale è presente una barra di ricerca con dei filtri. Così si ottengono i preventivi migliori stilati dai professionisti più validi operanti nella zona dove si deve intervenire.

 

Sempre sul sito è presente una tabella dei prezzi dei servizi offerti da un imbianchino così da avere un’idea dei costi da sostenere. Con pochi click si trovano le offerte da confrontare e si opta per quella più conveniente. E’ possibile ottenere risparmi anche sino al 40% sui lavori offerti da un imbianchino.

Imbianchini: tecniche di pittura

Lo staff di imbianchini365.it ha stilato un vero e proprio decalogo sul mondo degli imbianchini. Vengono descritte anche le decorazioni più creative rispetto alla semplice pittura con pennello o rulli. Le tecniche più utilizzate sono: la velatura; la spugnatura; la cenciatura; lo spatolato e il rullo decorativo.

Sono numerose anche le tipologie di pittura da usare. Le più comuni sono: a calce; idropitture; smalti; vernici a tempera. Con l’aiuto di un imbianchino professionale è possibile scegliere non solo le tecniche ma anche le pitture più economiche ma soprattutto più adatte alla parete da tinteggiare e che garantiscono il miglior risultato.

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