Milano. Aperto lo spazio WeMi per tate, colf e badanti

Un servizio gratuito pensato per mettere in comunicazione domanda e offerta di lavoro, facilitando le famiglie nella ricerca di un collaboratore domestico e garantendo un servizio di qualità. Ha aperto in via Statuto 15 WeMi Tate Colf Badanti, lo sportello del Comune di Milano gestito dalla cooperativa Eureka. Si tratta della terza tappa del tour #SostieneMilano, dopo le inaugurazioni dei due centri diurni per disabili di via Anfossi e via Cilea. Il servizio è dedicato alle famiglie che sono alla ricerca di un aiuto in casa e che potranno avere informazioni, orientamento e consulenza per cercare una tata, una colf o una badante per i loro cari.

Per attivare il percorso di ricerca è possibile scrivere una mail all’indirizzo wemi.tatecolfbadanti@comune.milano.it o ci si può rivolgere al numero 0288458041 nei seguenti orari: il lunedì e il giovedì dalle 14 alle 18, il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13. Le famiglie, contattando gli operatori, potranno non solo avere informazioni e consulenza, ma anche avviare la ricerca della figura professionale adeguata alle proprie esigenze e avere un supporto nella contrattualizzazione dell’assistente familiare. Nelle prossime settimane l’attivazione della ricerca potrà essere fatta direttamente online compilando un form sul portale WeMi e ricevendo via mail le proposte dei candidati selezionati. In questo modo il servizio cerca di andare incontro alle esigenze di tutti, consentendo di trovare la propria assistente familiare senza doversi recare fisicamente allo sportello.

I lavoratori che intendono proporsi come assistenti familiari potranno segnalare la propria disponibilità telefonando allo 0288458042 il martedì e il venerdì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 15 alle 18 oppure scrivendo una mail all’indirizzo wemi.tatecolfbadanti@comune.milano.it. Il nuovo servizio consentirà ai lavoratori di iscriversi anche al Registro territoriale delle assistenti familiari istituito da Regione Lombardia con l’obiettivo di valorizzare e sostenere il lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari in aiuto e a tutela delle persone fragili e delle loro famiglie. Lo sportello WeMi Tate Colf Badanti gestirà anche le richieste del buono di assistenza familiare, la misura di sostegno economico del Comune di Milano per supportare le famiglie nel pagamento della badante o della tata. Lo spazio sarà inserito all’interno del WeMi Center, il centro di coordinamento degli spazi WeMi che attualmente sono 7, ma che diventeranno 11 entro la fine dell’anno. Con le quattro nuove aperture – in via Pizzetta, in via Ornato, via Valla e via Pacinotti – tutti i municipi di Milano avranno almeno uno spazio WeMi all’interno dei propri confini.

“I servizi di welfare disponibili nella città di Milano – dichiara l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino – costituiscono un’offerta molto ampia e strutturata. La sfida di WeMi era di rappresentarla e farla conoscere ai cittadini in maniera organica e nella sua interezza per avviare gli utenti a un accesso sempre più semplice e immediato. Un obiettivo che i numeri ci confermano essere stato raggiunto, ma che ci impone di andare avanti su questa strada con ancora più convinzione”.

Sono state 3.500 le persone che, nei primi 9 mesi del 2018 si sono rivolte al servizio del Comune di Milano per la ricerca di assistenti familiari, e 16.550 quelle che si sono recate in uno degli spazi WeMi presenti in città per chiedere informazioni e aiuto per trovare il servizio più adatto alle proprie esigenze, 1.300 i cittadini che hanno partecipato a iniziative organizzate negli spazi.

Numeri che si sommano a quelli registrati dalla piattaforma online, che dal primo gennaio 2017 ha fatto registrare 119.200 utenti con oltre 522.380 pagine visualizzate.

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